IL MARCHIO TRAINA LE VENDITE DI ANTA SPORTS

Fila dribbla il virus nell’ultimo quarter del 2020 e cresce del 25%

L’abbigliamento sportivo si dimostra una delle categorie più resilienti alla forza distruttiva del Covid. Ne sono la conferma i risultati di Fila, marchio ammiraglio della conglomerata cinese Anta Sports, che nell’ultimo trimestre del 2020 ha visto un’impennata dei ricavi pari al +25% rispetto all’anno precedente.

Anche nel corso dell’anno le vendite del brand sportivo non hanno conosciuto sosta, grazie anche al revenge shopping cinese, tanto che la casa madre parla di incrementi double digit, seppur senza fornire cifre dettagliate.

Ottimo performance, durante il 2020, anche per gli altri marchi in portafoglio al gruppo, tra cui Descente, Kolon Sport, Sprandi e Kingkow, che complessivamente hanno guadagnato un +35-40%.

Il report non prende in considerazione le performance della label finlandese Amer Sports, ultimo acquisto della società nel 2019.

Nei primi sei mesi dell’anno il giro d’affari di Anta Sports era rimasto in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente (-1%), a quota 14,6 miliardi di yuan (circa 1,9 miliardi di euro). Il contributo di Fila era stato pari a 6,7 miliardi di yuan  (+9,4%).

a.t.
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