Il new deal del brand

Fabio Primerano (Ciesse): «Marketing, digitale, estero in primo piano con Mittel»

Fare leva su marketing, digital, internazionalizzazione e su una più precisa segmentazione dell'offerta: Fabio Primerano, neo eletto presidente di Sport Fashion Service (Ciesse Piumini), annuncia i nuovi progetti per il brand, all'indomani dell'ingresso dell'investment-merchant bank Mittel nell'azionariato della società, di cui detiene il 90% delle quote. Evoluzione e non rivoluzione: è questo il mantra.

 

Per molti anni a.d. e direttore generale di Siemens IT Solutions e poi attivo nel settore dell'advisory, con esperienze importanti sul fronte retail e digital, Fabio Primerano porta il suo know how all'interno di Sport Fashion Service con l'obiettivo di proseguire il percorso di rilancio già intrapreso, con il ritorno di Ciesse Piumini a Pitti Uomo lo scorso gennaio, dopo dieci anni di assenza.

 

«Mittel entra nel segno della continuità e lo testimonia la conferma di Giovanni Rossi a direttore generale - spiega Primerano -. L'azienda va bene, come testimoniano tutti gli indicatori in crescita. Il 2019 si chiuderà con un giro di affari superiore ai 25 milioni di euro, con l'ebitda intorno al 20%, pari a 5 milioni di euro. L'obiettivo ora è portare un approccio più strutturato al business che ci permetterà di crescere fuori dall'Italia, puntando anche su strategie mirate nel marketing e nel digital».

 

Si parte dal prodotto, con una più precisa focalizzazione su specifici segmenti di mercato delle diverse linee in capo a Sport Service Italia, sempre restando nell'ambito del capospalla: «La linea Ciesse Outdoor, che ora diventa Ciesse Active, è quella più orientata al mondo dell'azione e a una vita dinamica, non prettamente in ambito sportivo. Ciesse Piumini è la parte più urban, con un'ampiezza di prodotti ideali per la vita quotidiana e infine West Scout mantiene la sua connotazione outdoor con prodotti in grado di garantire performance tecniche, ideali per l'alta montagna.

 

Filo conduttore delle tre proposte è la fedeltà ai valori di Ciesse, che sono durabilità, vestibilità, praticità e un'organizzazione produttiva in grado di garantire capi dall'ottimo rapporto prezzo-qualità: 149 euro sell out entry price per la serie Active, 199 euro per Ciesse Piumini e 300 per West Scout.

 

Mentre è allo studio il restyling di loghi e l'ideazione dei payoff per le tre linee, Sport Fashion Service si concentra anche sull'assetto distributivo: «La segmentazione più precisa delle linee ci aiuterà a fare chiarezza nella rete vendita - racconta Primerano -. L'obiettivo ora è razionalizzare il nostro network di plurimarca, 600 circa a oggi, destinato a ridursi di numero ma, parallelamente, ad arricchirsi di door più qualificate».

 

Nel frattempo l'azienda si organizza per affrontare l'estero, che oggi è solo ai primi passi, con una presenza in Giappone, Spagna, Austria e Germania e con primi contatti in Nord Europa. «Strategica sarà l'apertura di una showroom dedicata ai tre marchi a Milano, nel 2020, che servirà proprio come trampolino di lancio verso l'internazionalizzazione e, al tempo stesso, sarà strategica per rafforzare il Nord Italia, dove ancora abbiamo chance di crescita».

 

«Uno spazio che potrà fungere anche da test o, ancora meglio, da laboratorio per creare un link diretto con i consumatori finali», annuncia Primerano.

 

Intanto è allo studio l'implementazione del sito di e-commerce, nel segno dell'omnicanalità: «È sotto la lente una strategia digital trasversale, che integri ogni aspetto, dal sito ai social network, con l'obiettivo di garantire al consumatore la stessa experience su tutti i canali, online e offline. Un intento che implica un maggiore coinvolgimento delle giovani generazioni, grazie a una serie di investimenti sul fronte del marketing e della comunicazione».

 

L'appuntamento ora è a Pitti Uomo, dove Ciesse sarà presente in uno stand più grande e con le nuove collezioni per il prossimo inverno.

c.me.
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