Il target è 1 miliardo di ricavi per il 2021

Geox: vendite a nove mesi in flessione dell’8%

Il fatturato di Geox, nei primi nove mesi, scende dell’8% a 672,4 milioni. Sulla performance impatta l’ottimizzazione del network dei monomarca.

Il gruppo in una nota parla anche di «scelte prudenti volte al miglioramento della qualità della marginalità del marchio nella distribuzione multimarca» e di «sfavorevoli condizioni climatiche».

Il segmento calzature ha subito una flessione del 7,8% delle vendite, a 608 milioni, mentre l’abbigliamento ha accusato un -11,8% a 72,4 milioni.

A livello di mercati, l’Italia ha registrato un -10,6%, mentre l’Europa ha mostrato una contrazione dell’8,7%. -14,7% la discesa in Nord America

Il management stima che il canael wholesale mantenga ancora segnali di debolezza. Per l’intero 2018 sono confermate la previsione di una diminuzione del giro d’affari fra il 6% e il 7% e le aspettative di un miglioramento della marginalità industriale lorda percentuale.

Ieri il cda ha approvato il piano strategico 2019-2021 che, come annunciato dal presidente e fondatore, Mario Moretti Polegato, «segna una fase importante di discontinuità». «Si delinea la creazione di una nuova Geox che, pur rimanendo fedele al proprio dna, vuole parlare un linguaggio più contemporaneo», ha anticipato Polegato.

Principio fondante del piano è l’omnicanalità. Nella sintesi del presidente, la revisione prevede: un modello organizzativo più semplice e reattivo, l’internalizzazione del canale  online, strategie di comunicazione più focalizzate sul digitale e sui social, cicli produttivi più veloci, il superamento del concetto di stagionalità, la conversione dell’intera rete distributiva in base al nuovo concept.

L’obiettivo è un tasso medio annuo di crescita delle vendite 2018-2021 del 6,5% per arrivare a 950-1000 milioni di euro di ricavi nel 2021. L’ebitda margin per il 2021 dovrebbe arrivare al 10%.

e.f.
stats