Il titolo sale a Francoforte

Adidas: recupero delle vendite in Cina oltre le attese

Un maggio oltre le attese per Adidas in Greater Cina. Da metà aprile ha riaperto tutti gli store e, anche se il traffico resta sotto i livelli di maggio 2019, l'e-commerce presenta tassi di crescita «eccezionali». Così ora il gruppo tedesco dello sportswear guidato da Kasper Rorsted (nella foto) vede rosa sul secondo trimestre: per quel periodo i ricavi nell'area dovrebbero tornare sui livelli di un anno prima, come fa sapere in una nota.

Sulla scia di queste indicazioni, nel primo pomeriggio il titolo Adidas sale di oltre il 2% alla Borsa di Francoforte, sopra i 256 euro per azione, mentre l'indice Dax registra un -0,61%.

In linea con le aspettative di graduale normalizzazione, negli altri territori dell'Asia-Pacifico e nei mercati emergenti, Adidas ha ricominciato l'operatività. In Europa sono aperti tre quarti dei negozi ma la maggior parte a orario ridotto e circa la metà degli store ha ripreso in Russia/Cis. Situazione ancora critica in Nord America e America Latina, dove gli opening sono significativamente al di sotto del 50%.

Nonostante i buoni segnali dalla Cina, Adidas non ha cambiato le guidance annunciate il 27 aprile per il secondo trimestre: il calo del fatturato dovrebbe risultare del 40% e il risultato operativo è ipotizzato negativo. Dettagli sul secondo quarter saranno resi noti il 6 agosto.

e.f.
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