Impatto virus oltre le previsioni

Abercrombie & Fitch in profondo rosso nel trimestre

A causa del lockdown, effetti negativi oltre le attese sulla trimestrale di Abercrombie & Fitch. Nel primo quarter fiscale terminato il 2 maggio i ricavi sono diminuiti del 34% a 485,4 milioni di dollari. Si tratta della flessione più forte in almeno un decennio della storia del gruppo americano, secondo i dati di Refinitiv Eikon. Gli analisti interpellati da Reuters prevedevano un fatturato di 536,99 milioni.

La perdita è lievitata, passando da 19,2 a 244,2 milioni di dollari: sulla cifra pesano 43 milioni di svalutazioni degli asset. Senza tenere conto delle voci straordinarie, la perdita per azione ammonta a 3,29 dollari, dal rosso di 0,29 dollari registrato nel primo trimestre dell'esercizio precedente. In base alle stime di IBES/Refinitiv era attesa una perdita di -1,39 dollari, mentre gli analisti sentiti da Thomson Reuters ipotizzavano -1,26 dollari.

L'azienda quotata, che controlla anche il marchio Hollister, non ha fornito indicazioni sul secondo trimestre e l'intero anno, ma ha reso noto che le vendite nei negozi riaperti negli Stati Uniti e in Emea stanno marciando rispettivamente all'80% e al 60% di quanto registrato un anno prima.

Intorno alle 18 italiane le azioni Abercrombie & Fitch registrano un calo del 5,6% alla Borsa di New York, mentre l'indice Dow Jones sale di mezzo punto percentuale e l'S&P 500 segna un +0,67%.

e.f.
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