In arrivo il primo store a Parigi

Gianni Chiarini potenzia la brand identity e spinge sull'internazionalizzazione

Tempo di potenziare la brand identity per l'azienda fiorentina di borse e accessori Gianni Chiarini, che spinge l'acceleratore sui valori dell'artigianalità made in Florence, facendo leva su iniziative commerciali e di marketing. Una strategia che si lega alle scommesse sui mercati internazionali: nel mirino la Francia, dove nel 2021 è previsto il primo opening a Firenze, mentre in Giappone si viaggia verso quota 20 shop in shop.

 

L'obiettivo in questo momento è facilitare l'associazione prodotto-brand, per mettere in evidenza il dna dell'azienda. A tal fine l'enfasi è sulle borse in pelle con materiali pregiati, a cui si aggiungono prodotti iconici come la nuova Marcella Bag, che l'azienda punta a posizionare nei migliori best shop della moda, scommettendo su eventi itineranti come quelli che si sono già svolti da Flow a Firenze e nel flagship di via della Spiga a Milano. Iniziative che si legano alla creazione di una community dedicata alla clientela, battezzata Marcella Club.

 

Focus delle strategie di Gianni Chiarini, in questo momento, sono l'Italia, che a oggi è il primo mercato, il Giappone e la Francia. In quest'ultimo Paese è in cantiere una nuova partnership con un partner che opera nei canali wholesale e retail, che lavorerà al riposizionamento distributivo del marchio nel Paese, grazie al suo network di retail multibrand su strada e alla presenza nei principali department store di Parigi, città dove si punta a inaugurare il primo flagship entro il 2021.

 

In Giappone, dove la label è già insegna di due monomarca a Tokyo nelle aree di Ginza e Omotesando e di 12 shop in shop, è prevista per il prossimo febbraio l'apertura di un nuovo shop in shop, per poi arrivare a quota 20 nel medio periodo.

 

In un momento in cui il marchio punta a dare enfasi al proprio dna, è strategica la decisione di rinunciare alle iniziative del Black Friday, considerate svalutanti del rapporto prezzo-qualità e non in linea con i propri  etici e aziendali.

c.me.
stats