IN ATTESA DEL 28 SETTEMBRE

Celine: prime foto su Instagram e sospende l'e-commerce

Una manciata di post, ma 1,4 milioni di follower guadagnati in men che non si dica, per il nuovo account Instagram di Celine, che dopo avere messo in soffitta l'accento nel logo inizia a svelare, attraverso testi e immagini, il nuovo corso impresso dalla direzione creativa di Hedi Slimane.

In vista dello show del 28 settembre a Parigi si susseguono i teaser: prima Lady Gaga con una borsa nera che probabilmente si vedrà in pedana, poi il nuovo logo («Che si rifà a quello storico degli anni Sessanta, infondendo ai caratteri tipografici un'impronta modernista stile anni Trenta ed esprimendo purezza nell'eliminazione dell'accento») e ora una serie di immagini in bianco e nero su fondo tinta unita, con l'hashtag #celinebyhedislimane.

Foto in cui ragazzi e ragazze androgini sono immortalati in primo piano, con un focus sul loro sguardo e su alcuni dettagli - un top che lascia le spalle scoperte, un velo cosparso di brillantini, una giacca ripresa di spalle -, in nome di un'estetica “very Hedi Slimane".

Le reazioni del web non si sono fatte attendere: da una parte si schierano i fedelissimi del designer, felici di vederlo tornare alla ribalta, e dall'altra coloro che faticano a riconoscere nella nuova Celine il dna della griffe. Intanto la casa madre Lvmh fa un colpo di mano nell'e-commerce del marchio, sospendendolo in attesa del debutto.

Chi si collega a celine.com trova il logo su campo completamente bianco, affiancato dalla scritta Part 1, e due video: uno raffigura un drappo dorato e nell'altro compare un camion, che riporta sulla fiancata gli scatti presenti anche sui social.

Peraltro, le vendite sul web non sono state finora tanto nelle corde del marchio, che ha aspettato dicembre scorso per lanciarle. Vedremo cosa cambierà in quest'ambito con Slimane al timone.

Quasi certo è che, in ambito offline, ci saranno lanci di prodotto praticamente settimanali, capsule e pop up store, per una label che conta 140 monomarca a livello internazionale e i cui ricavi si aggirano sul miliardo di euro. Una cifra troppo bassa per il patron Arnault, sicuro di poter portare a casa, grazie all'asso nella manica Slimane, vendite per 2 o forse 3 miliardi nel giro di cinque anni.

a.b.
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