In Borsa

Hermès: forse è il momento di entrare nel Cac40?

Ai livelli attuali, il titolo Hermès ha ormai raggiunto una capitalizzazione di oltre 63 miliardi di euro, ma a tutt'oggi non fa parte del Cac40, l'indice dei 40 titoli a maggiore capitalizzazione quotati sull'Euronext, la Borsa parigina, dove invece spiccano Lvmh e Kering.

In base alle quotazioni del primo pomeriggio di oggi Lvmh è in cima alla lista dei titoli del Cac40, con una capitalizzazione (quotazione del titolo per il numero di azioni in circolazione) di 154 miliardi, seguito da Total (139 miliardi) e L'Oréal (114 miliardi). Kering è settimo, con una valorizzazione di quasi 63 miliardi.

Di fatto l'indicatore include almeno una trentina di titoli con una capitalizzazione inferiore a quella di Hermès. In coda alla lista, per esempio, si trovano Solvay e Carrefour, con valori poco sopra i 10 miliardi.

Secondo l'agenzia Agefi-Dow Jones, se si sommano le capitalizzazioni dei tre colossi francesi del lusso con quella di L'Oréal, il settore arriva a una cifra che supera i 400 miliardi di euro in Borsa, vale a dire un quarto della capitalizzazione totale del Cac40.

Secondo gli analisti di Société Générale, il comitato indipendente di Euronext che rivede gli indici (Conseil scientifique des indices) dovrebbe consacrare il marchio di rue du Faubourg Saint-Honoré nell'empireo della Borsa di Parigi al posto di LafargeHolcim, tenendo conto del valore sul mercato, del flottante (circa un terzo del capitale) e dell'importanza del settore di appartenenza, l'alto di gamma.

Altri comparti, oltretutto, non danno le stesse soddisfazioni del lusso in Borsa. Dal 2009 a oggi Total si è apprezzato del 30% mentre Lvmh ha moltiplicato per quattro il proprio valore e L'Oreal per 2,5.

In questi giorni Hermès (nella foto, lo store aperto in maggio a Paolo Alto, nella Silicon Valley) e nel mirino degli analisti finanziari. Due giorni fa HSBC ha emesso il giudizio "alleggerire" in portafoglio pur avendo rialzato il target price a 530 euro (da 455). Ieri Credit Suisse ha modificato la raccomandazione da "neutrale"  a "sottoperformerà il mercato". Gli analisti elvetici non mettono in dubbio le qualità intrinseche, ma vedono scarse possibilità di crescita del prezzo del titolo dopo il recente rally (+34% da inizio anno).

e.f.
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