intanto pubblica il report csr 2019

Prada più vicina alle nuove generazioni grazie al digital deal con Sprinklr

Prada spinge l'acceleratore sul digital per avvicinarsi sempre più alle nuove generazioni. In quest'ottica risulta strategica l'intesa con Sprinklr, specialista del customer experience management.

In uno scenario in cui diventa sempre più importante migliorare l'esperienza del cliente e il suo coinvolgimento, la collaborazione con Sprinklr aiuterà la griffe ad avere una visione più chiara del proprio Roi (ritorno sugli investimenti) legato alla strategia digitale, al fine di interagire con i consumatori e le comunità sociali online.

Un approccio che farà sempre più leva sull'autenticità e sull'incisività dei messaggi, al fine di creare una cultura digital-first, che sicuramente avrà un impatto nella mentalità e nell'approccio interna all'azienda, portando a rivedere l'intero iter lavorativo.

Con sede a New York, Sprinklr è un global software service con oltre 1.800 dipendenti, che dialogano con i brand di oltre 150 Paesi.

Grazie alla piattaforma Modern Advertising consente di ottimizzare il Roi, ridurre i costi di produzione della pubblicità, proteggere la reputazione del marchio e fare affidamento sull'intelligenza artificiale per analizzare i dati che possono aiutare a personalizzare i messaggio.

La piattaforma Modern Engagement trasforma i social media in driver fondamentali per aumentare le entrate, migliorare la produttività e ridurre i rischi per la label. I social media managers possono fare a meno di molteplici app, avvalendosi di una sola piattaforma per ascoltare, pubblicare e ingaggiare i consumatori.

Un approccio che contribuirà a identificare, raggiungere e ingaggiare un pubblico che potrebbe diventare il nuovo consumatore di lusso, ovvero i Millennials e Generation Z.

Fondata nel 2009, Sprinklr lavora con realtà del calibro di Microsoft, il suo primo cliente nove anni fa, L'Oréal, McDonald's, Marriott, Samsung.

Avviata nel 2017, la digital transformation di Prada è proseguita lo scorso anno tramite un rafforzamento delle collaborazione con Adobe, che consente l'implementazione di soluzioni avanzate di gestione dell'esperienza del cliente su scala globale, analizzando le interazioni tra marchi e consumatori in tutte le sue proprietà online, inclusi i social network e la rete di vendita al dettaglio globale.

Sempre nel 2019 la casa di moda ha anche svelato la sua collaborazione con Oracle, per supportare l'efficienza nei processi di vendita al dettaglio del gruppo. La collaborazione con i servizi Retail Cloud di Oracle aiuterà Prada ad analizzare i dati storici e l'attuale domanda nei suoi negozi a livello globale.  

Ma oggi Prada è sotto i riflettori anche per la pubblicazione del Report Csr 2019, che fa il punto sulle iniziative del gruppo in fatto di sostenibilità e responsabilità sociale. 

In primo piano nel 2019 l'istituzione di un Diversity & Inclusion Advisory Council, l'abolizione dell'uso delle pellicce naturali, il lancio del progetto Prada Re-Nylon a base di nylon rigenerato, la sottoscrizione di un Sustainability Linked Loan con Crédit Agricole, l'adesione al Fashion Pact e la terza edizione di Shaping a Future, incontri culturali sulla sostenibilità sociale.

Nel contesto di un impegno più generale di azienda e di filiera, Prada nel 2019 ha risparmiato oltre 700 tonnellate di emissioni Co2, senza contare che la totalità dell'energia elettrica utilizzata deriva da fonti rinnovabili. 

c.me.
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