In frenata anche l’ultimo quarter (-22,6%)

Tod's cala del 30,4% nel 2020, ma la Cina cresce a doppia cifra

La pandemia è costata al Gruppo Tod’s un crollo dei ricavi del 30%. Secondo i dati preliminari dell’azienda marchigiana a capo dei marchi Tod’s, Hogan, Roger Vivier e Fay, nel 2020 il fatturato consolidato ammonta a 637,2 milioni di euro, in flessione del 30,4% rispetto al 2019.

Nel solo ultimo quarter i ricavi si fermano a 184,5 milioni di euro, con una frenata pari a un -22,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

«I risultati del quarto trimestre - dichiara il presidente e a.d. Diego Della Valle - presentano una forte disomogeneità nelle diverse aree del mondo: la Cina ha continuato a crescere a doppia cifra, mentre il mondo occidentale, dopo un modesto miglioramento nel mese di ottobre, ha subito un nuovo rallentamento a causa degli ulteriori lockdown imposti dai Governi locali per fronteggiare il riacutizzarsi dei contagi».

Della Valle si dichiara soddisfatto per le ottime performance realizzate nel canale e-commerce, che «ha registrato una progressiva accelerazione durante l’anno e ha raggiunto ricavi che si collocano nella fascia più alta delle nostre attese, confermando il forte interesse da parte dei clienti per i nostri prodotti».

Parlando delle collezioni, l’imprenditore ha rimarcato la «fortissima attenzione ai costi» e l’impegno nell’adottare «una grande prudenza nel consegnare la merce ai negozi, in modo particolare al canale wholesale, che vive un momento non facile».

«Siamo a buon punto – ha concluso Della Valle -. Quando i mercati torneranno alla normalità, saremo pronti per iniziare un ciclo di sviluppo duraturo. Abbiamo ulteriormente rafforzato la nostra struttura patrimoniale, per farci trovare pronti a valutare eventuali opportunità che il mercato può offrire in momenti come questo».

Il gruppo ha reso noto di aver sottoscritto un accordo di finanziamento con un pool di banche coordinato da Intesa Sanpaolo fino a un massimo di 500 milioni di euro, legato a obiettivi di sostenibilità: «L’operazione  della durata di cinque anni rafforza la struttura finanziaria del gruppo – spiega l’azienda calzaturiera con sede nel Fermano – mitigando il profilo di rischio legato alla attuale situazione di mercato».

a.t.
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