In linea con il piano 2020

Safilo: dopo il ritorno all’utile, il rinnovo con Hugo Boss

Dopo la perdita della licenza con Dior dopo 20 anni e la cessione dei negozi Solstice all’Amercian Fairway, Safilo prende fiato chiudendo il primo semestre con vendite nette per 495,9 milioni di euro, +6,5% (quasi +4% a cambi costanti) e un utile di 8,7 milioni di euro rispetto al rosso di 4,3 milioni nel primo semestre dell’anno precedente.

Secondo i dati, il miglioramento della reddittività ha fatto salire l’ebitda a 34,2 milioni di euro nel primo semestre (+12,9%), mentre nel secondo trimestre si sono registrati un ulteriore miglioramento del 25% e un’impennata delle vendite (+9,7).

Come commenta Angelo Trocchia, amministratore delegato di Safilo: «Confermiamo performance solide e un incremento del periodo, che ha riguardato le principali aree geografiche di riferimento come l’Europa (+2,6%), in cui i nostri mercati e canali distributivi hanno continuato il percorso di crescita intrapreso nel primo trimestre dell’anno, il Nord America(+7,8%) e anche l’area Asia-Pacifico(+33,7%)».

Buone le performance dei marchi in portafoglio come Hugo Boss che insieme al gruppo di occhialeria ha annunciato il rinnovo dell’accordo di licenza per i brand Hugo e Boss fino al 31 dicembre 2025.

«Il rinnovo si basa sulla forza di una partnership commerciale di lunga data – ha commentato l’a.d di Safilo -. Le collezioni Boss e Hugo rafforzano ulteriormente la nostra offerta nel fashion premium, dandoci l’opportunità di accelerare l’espansione di questo segmento».

 

c.bo.
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