In linea con le stime

H&M cresce del 23% nel primo quarter

H&M pubblica una preview dell’andamento dei ricavi nel primo trimestre fiscale che va da dicembre 2021 a febbraio 2022. Le vendite nette in valute locali sono salite del 18% rispetto all’analogo trimestre dell’esercizio precedente. Convertiti in corone svedesi i ricavi del gruppo del fast fashion sono saliti del 23% a 49,166 miliardi (circa 4,6 miliardi di euro). L’andamento del gruppo è in linea con le previsioni degli analisti che, secondo quanto rilevato da Refinitiv, si aspettavano in media un totale di 49,1 miliardi di corone.

Il secondo trimestre sarà più complicato da stimare, con la crisi in Ucraina in corso e i nuovi focolai da Covid in Cina. Ai primi di marzo il gruppo svedese ha deciso di sospendere tutte le vendite in Russia, area che nel precedente trimestre ha rappresentato il 4% del giro d’affari totale. I negozi in Ucraina sono stati chiusi per la sicurezza dei dipendenti e dei clienti. Attraverso la Fondazione H&M il gruppo sta donando vestiti e altri beni di prima necessità a Save the Children e all'Unhcr.

Nei risultati annuali resi noti a fine gennaio H&M aveva registrato un fatturato vicino ai 199 miliardi di corone svedesi, poco meno di 19 miliardi di euro (+6%). In quella occasione la ceo Helena Helmersson ha dato per possibile il raddoppio delle vendite entro il 2030.

Come riporta Reuters, gli analisti di Rbc hanno tagliato le stime dei profitti di questo esercizio e del prossimo di circa il 10%, tenendo conto delle chiusure nella Federazione russa e del fatto che l’Europa centrale e orientale sommano il 12% delle vendite totali del gruppo.

Per Credit Suisse anche se la Russia rappresenta una piccolo quota dei ricavi totali di H&M, la crisi in Ucraina avrà effetti su scala globale in termini di reddito disponibile e di domanda.

H&M pubblicherà la trimestrale completa il 31 marzo, mentre il concorrente Inditex, proprietario di Zara, renderà noti i risultati il 16 marzo.
e.f.
stats