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Stuart Vevers (Coach): «Non sono io l'uomo Burberry»

La fine di marzo si avvicina e mentre Christopher Bailey si prepara a lasciare la sua poltrona di presidente e chief creative officer di Burberry, si infittiscono le voci su chi lo rimpiazzerà. Indiscrezioni dell'ultima ora parlavano di un altro papabile in lizza, insieme a Phoebe Philo e Kim Jones: Stuart Ververs, stilista di Coach. Ma lui ha prontamente smentito.

 

«Sto molto bene da Coach e non ho intenzione di andarmene» ha replicato a wwd.com Vevers, nominato al timone creativo della griffe in capo alla holding Tapestry nell'estate 2013, dopo gli incarichi da Loewe, Mulberry, Calvin Klein e Bottega Veneta.

 

Solitamente il marchio Usa non commenta i rumour che lo riguardano, ma questa volta era necessario fare chiarezza, evitando possibili malintesi, come ha sottolineato Joshua Schulman, ex Bergdorf Goodman e da giugno 2017 presidente e ceo di Coach: «La partnership con Stuart - ha ribadito - è solida e duratura».

 

A tirare fuori dal cilindro il nome di Vevers è stato il Financial Times, che nei giorni scorsi lo ha indicato come lo stilista, tra l'altro di nazionalità inglese, più accreditato per prendere una poltrona che scotta come quella occupata per ben 17 anni da Christopher Bailey.

 

Da quello che ha dichiarato il designer britannico, si intuisce però che il suo matrimonio con Coach ha tutti i crismi per durare: «La mia collaborazione con Joshua - ha dichiarato - è appena iniziata e non vedo l'ora di portare avanti nuovi progetti».

 

A questo punto prosegue il toto successori: si sa che il numero uno di Burberry, il ceo Marco Gobbetti ha iniziato le ricerche, ma una decisione definitiva potrebbe arrivare solo all'ultimo.

 

Tra i candidati restano gli inglesi Phoebe Philo, uscita dopo 10 anni da Céline, e Kim Jones, che ha presentato la sua ultima collezione maschile per Louis Vuitton lo scorso gennaio a Parigi e ora è impegnato per una capsule con GU, marchio di casualwear a prezzi democratici nella galassia Fast Retailing, proprietario anche di Uniqlo.

 

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