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Tessile tecnico: Italia leader europea con 6,7 miliardi di euro di fatturato

Comparto meno famoso della produzione tessile-abbigliamento italiana, l’universo dei tessili tecnici made in Italy ha vissuto negli ultimi anni una notevole escalation, tanto da arrivare a conquistare il primato europeo, andando a battere competitor tradizionali come i Paesi europei.

 

Se ne è parlato nel corso di un incontro organizzato da Sistema Moda Italia-Smi, dal titolo Textile Made in Italy 5.0, che ha voluto per la prima volta aprire a un pubblico più ampio la realtà di questo settore specifico.

 

Parliamo di un giro di affari di 6,7 miliardi di euro (dato 2021), cresciuto di quasi il 4% negli ultimi anni, che vale una porzione del 37,9% della produzione tessile italiana e il 25,8% di quella europea, pari a 26 miliardi di euro. Bene anche l’export, che arriva a sfiorare il 50%, per un valore di oltre 3 miliardi.

 

Il comparto occupa poco più di 27.000 addetti in circa 2.800 aziende, caratterizzate da una piccola dimensione, con un altissimo livello di specializzazione e ricerca ai fini dello sviluppo di sempre nuove performance dei materiali.

 

Come ha dichiarato Elisabetta Gaspari, presidente della sezione Tessili Tecnici di Smi: «Questo primo convegno ha l’obiettivo di mostrare  come il primato debba essere una forte spinta a fare sistema in un modo nuovo, non retorico, ma attivo, sempre più coeso e fluido. Oggi i Tessili Tecnici sono un elemento fondamentale dello scenario di economia circolare che stiamo costruendo  per gli anni a venire. La performance dei tessuti diventerà una regola e a questo scopo è necessario che si aumenti la permeabilità tra i vari settori della produzione  del tessile-abbigliamento come impulso alla crescita del nostro sistema moda».

 

«Il tessile italiano, ben conosciuto per il suo contributo fondamentale a servizio della moda, ha nella sua componente del tessile tecnico una declinazione indispensabile per le nostre vite, dal medicale alla tecnologia, dalla sicurezza all’edilizia, all’automotive, oltre a essere prezioso alleato per arginare problematiche ambientali», ha sottolineato Sergio Tamborini, presidente di Sistema Moda Italia. E ha aggiunto: «Questa mattinata di lavori vuole sottolineare questi concetti mettendo in luce le eccellenze che garantiscono all’Italia una posizione di leadership, nell’ottica di promuovere sempre più collaborazioni con altre industry».

Nel corso dell’incontro Aldo Tempesti, head of Technical Textile Division Smi-TexClubTec, ha approfondito i dati economici del settore in Europa ed in Italia, fornendo una panoramica della realtà produttiva e delle sue potenzialità nei mercati internazionali mentre Clemente Bottani , professore del Dipartimento Scienze dell’Economia e della Gestione Aziendale dell’Università Cattolica di Milano, ha sottolineato come i tessili tecnici siano un asset  evolutivo nel marketing del futuro.


Tra i focus point analizzati si è parlato di performance e funzionalità, come nuove icone del mercato e di lifestyle e tecnologia consapevole, nel segno della sostenibilità.

A cura della redazione
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