Integrazione prevista il primo aprile

Ruffini: «Stone Island, un’unione che ho voluto e cercato»

Nei prossimi mesi Moncler inizierà a implementare le linee guida del piano di integrazione di Sportswear Company, che detiene il marchio Stone Island.

Lo ha reso noto il gruppo dei duvet di lusso ieri a mercati chiusi, nel diffondere i risultati del 2020.

Attualmente tutte le parti coinvolte nell’operazione di aggregazione del brand Stone Island stanno lavorando alla finalizzazione dell’accordo entro il 31 marzo 2021, che dovrebbe portare al consolidamento di Sportswear Company in Moncler dal primo aprile.

L’acquisizione della società modenese è stata approvata dal board di Moncler lo scorso 6 dicembre. In base agli accordi, il valore del 100% del capitale ammonta a 1,15 miliardi di euro, che corrisponde a un multiplo di 16,6 volte l’ebitda 2020 (pari a 68 milioni di euro, con un margine del 28%).

L’acquisto avverrà per cassa, ma al closing i soci di Sportswear Company si sono impegnati a sottoscrivere, per un controvalore pari al 50% del corrispettivo, 10,7 milioni di azioni di nuova emissione Moncler al prezzo di 37,51 euro per azione (oggi il titolo è scambiato intorno ai 54 euro).

Il 70% del capitale di Sportswear Company è in mano alla famiglia Rivetti. In particolare, Rivetex, società riconducibile a Carlo Rivetti, presidente e direttore creativo di Stone Island, detiene il 50,10% mentre gli altri soci della famiglia hanno il 19,90%. Il 30% delle quote è in mano a Temasek Holdings, società di investimenti con sede a Singapore.

«Gli ultimi mesi del 2020 - ha dichiarato ieri Remo Ruffini, presidente e ceo di Moncler - rimarranno nella storia di Moncler anche perché, in un momento così difficile per l’Italia e per il mondo, abbiamo annunciato l’operazione con Stone Island. Un’unione che ho voluto e cercato diventa possibile grazie alla visione condivisa di due imprenditori con gli stessi ideali, la stessa passione e il medesimo amore per le proprie aziende. Con Stone Island il Gruppo Moncler diventa più forte nel crescente segmento del nuovo lusso che è continuità, esperienza, contaminazione. È “beyond luxury”. Inizia un nuovo cammino sfidante ma soprattutto entusiasmante e penso che insime a Carlo e a tutte le persone di Stone Island e Moncler lo sapremo rendere unico».

L’ingresso nel marchio è visto come un modo per rafforzare le capacità di interpretare le evoluzioni dei codici culturali delle nuove generazioni. Con la fiosofia “beyond fahion, beyond luxury” le due realtà intendono mettere a fattor comune «culture imprenditoriali manageriali creative, know how tecnico e conoscenze di sostenibilità, nel pieno rispetto dell’identità e dell’autonomia dei marchi».

Tra le attività previste per il 2021, oltre al rafforzamento nel segmento del new luxury, ci sono l’integrazione delle funzioni corporate e il direct to consumer. Dalla Moncler fanno inoltre sapere che le collezioni Stone Island per il prossimo autunno-inverno sono state accolte positivamente.   

e.f.
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