internazionalizzazione

Cividini: a fine aprile il debutto in Cina insieme a Iffg

L'accordo firmato a giugno tra Cividini e il gruppo di Singapore Iffg si concretizza a fine mese in un doppio opening in Cina, parte di un piano di espansione quinquennale. Il marchio italiano di abbigliamento, fondato da Miriam e Piero Cividini, apre uno shop in shop il 27 aprile nel mall Golden Eagle International di Shanghai. Il 28 è la volta di Nanjing, con uno spazio presso Iff Gallery.

 

Una location, quest'ultima, sviluppata su circa 3mila metri quadri all'interno della Deji Plaza, punto di riferimento per lo shopping del Xuanwu District di Nanjing.

 

Come ha spiegato Piero Cividini, «portiamo in Cina il nostro made in Italy attraverso la collezione femminile, interamente prodotta in Italia». «La strategia - ha proseguito - prevede un'espansione graduale in selezionatissime boutique multibrand e negozi all'interno dei più importanti department store del Paese».

 

Cividini può contare su una consistente presenza oltreconfine, con il 90% del fatturato (che attualmente si aggira sui 12 milioni di euro) realizzato in nazioni come gli Stati Uniti, presidiati tramite 40 multimarca, il Giappone che ospita 20 shop in shop e 60 boutique e, più in generale, Italia e resto d'Europa, Russia, Corea e Taiwan, con un network di 250 punti vendita wholesale.

 

Il brand è nato a fine anni Ottanta, scegliendo una strada diversa dalle tendenze dell'epoca attraverso una maglieria di alta qualità, con una forte componente manuale nella realizzazione e il plus dei filati pregiati, in primis il cashmere. Risale al 1995 l'estensione al ready-to-wear, sempre all'insegna della ricerca, del rigore stilistico e della purezza delle linee.

 

A oltre 30 anni dalla fondazione l'impostazione non cambia, anzi viene ribadita da progetti come il recente lancio di una serie di proposte contraddistinte dall'"Heritage Cividini", messe a punto in laboratorio con macchine di maglieria a mano e relizzate in tiratura limitata, numerate e consegnate con un packaging speciale.

 

Nell'offerta, focalizzata negli ultimi anni sulla donna, è tornato alla ribalta l'uomo, che per l'autunno-inverno 2017/2018 gioca sui dettagli: maglie che presentano contrasti inaspettati tra interno ed esterno, giacche a vento in poliestere verde militare che rivelano una "fodera" in cashmere azzurro cielo, capi colorati con l'aerografo e pull a V double face, mentre la blazer-jacket in chicco di riso sostituisce i modelli in tessuto, garantendo più comfort e protezione.

 

stats