ipotesi di rilancio

Lanvin: «Pronti a un piano di salvataggio già entro fine anno»

Dopo le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi a proposito dell'aggravarsi della situazione finanziaria di Lanvin, Nicolas Druz (deputy managing director della griffe e consulente della proprietaria Shaw-Lan Wang) annuncia un piano di salvataggio, che dovrebbe scattare a fine anno.

 

Druz affida all'agenzia di stampa Afp alcune dichiarazioni volte a fare chiarezza sulle mosse future del management, puntualizzando che l'azienda non è né in liquidazione, né in amministrazione controllata, anche se il momento resta delicato.

 

«Non abbiamo un centesimo di debiti - precisa Druz - e l'azionista di maggioranza (la stessa Shaw-Lan Wang, che detiene il 75%) ha deciso di procedere a un'iniezione di liquidità», il che dovrebbe avvenire in tempi brevi, ossia entro fine 2017. Non si conosce l'entità dell'investimento da parte della magnate di origine cinese trapiantata a Taiwan.

 

Già a settembre si era profilata l'ipotesi di una ricapitalizzazione, ma non era andata in porto.

 

Per voltare pagina, la maison punterebbe tra l'altro a una dimensione più lifestyle, associando il proprio nome a progetti all'insegna dell' "art of living" e ad alberghi (nella foto, la primavera-estate 2018 di Lanvin).

 

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