Italia nel mirino del big tedesco

Fielmann: Alessandro Borghese brand ambassador degli "occhiali da 10"

Occhiali da 10: è questo lo slogan della campagna lanciata in Italia dal big dell'eyewear tedesco Fielmann. Ambassador è lo chef Alessandro Borghese, in un gioco di rimandi tra la cucina e il mondo degli occhiali. Una scelta mirata, in un momento in cui il brand punta all'espansione nel Bel Paese, racconta a fashionmagazine.it il country manager di Fielmann Italia, Ivo Andreatta.

 

«È la prima volta in assoluto che Fielmann si affida a un testimonial - spiega l'executive -. abbiamo scelto Alessandro Borghese perché incarna i principi del nostro marchio. Anche lui mette sempre la soddisfazione dei suoi ospiti al primo posto. Nel suo ristorante ha reso accessibile la cucina di qualità e attraverso i suoi programmi Tv raggiunge tantissime persone. Ciò che conta per lui è la soddisfazione di clienti e spettatori. E questa è la stessa mission di Fielmann».

 

Fondata nel 1972 da Günther Fielmann, l'insegna da 1,6 miliardi di euro di fatturato nel 2017 è presente oggi in Europa con 736 punti vendita diretti e con oltre 24 milioni di clienti in Europa. Da sempre la filosofia di Fielmann è Il cliente sei tu, «che vuol dire assistere i consumatori come vorremmo essere assistiti noi. Un principio che ci ha permesso di raggiungere il successo in Germania, dove una persona su due indossa occhiali Fielmann e oltre il 90% della popolazione conosce il marchio».

 

Una popolarità che Fielmann mira a conquistare anche in Italia, dove è approdata nel 2015 con le prime aperture in Alto Adige, per poi arrivare in Veneto, Trentino, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lombardia e Piemonte, con un totale di 18 punti vendita, che saliranno a 25 entro fine anno, con la previsione di un totale di 250 dipendenti.

 

La strategia di espansione punta a rafforzare la presenza sul territorio in location strategiche ad alto passaggio, raggiungendo nel medio periodo una quota di 40 negozi, con un obiettivo di vendita di 500mila paia di occhiali (a oggi si è superata quota 200mila), per un fatturato di 80 milioni di euro.

 

«Inserire l’Italia nella mappa retail di Fielmann è stata una scelta strategica importante, quanto naturale - spiega Andreatta -. Si tratta di uno sbocco importante e al tempo stesso di un Paese chiave per il mondo dell'eyewear da cui prendere spunti e idee. Non a caso realizziamo una nostra collezione made in Italy, nella zona del Cadore, che ora vendiamo anche in Germania, visti i riscontri ottenuti».

 

 

Una proposta che ora si arricchisce dei due modelli lanciati in occasione del varo della campagna, sviluppata con il suo designer italiano Marco Collavo e con i partner di produzione, che saranno disponibili nelle filiali Fielmann a partire dal prossimo 5 febbraio. Le due proposte si caratterizzano per una piccola montatura-signature all'interno dell'asta, che richiama il concetto di Occhiali da 10: un voto che enfatizza i quattro asset di Fielmann, sottolinea Andreatta: «Stile, prezzo, qualità e servizio».

 

 

«La nostra forza? - conclude il manager-. Mettere il cliente al centro dell'attenzione, senza pressioni, dandogli la chance di poter scegliere occhiali a partire dai 25 euro, con tutte le garanzie di qualità e di prestazioni, fino ai modelli di brand noti con lenti premium. Con il plus di una serie di vantaggi, come il miglior prezzo garantito e la possibilità di essere rimborsati se non soddisfatti».

 

Nella foto, Alessandro Borghese e Ivo Andreatta

c.me.
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