LA CEO SOFIA CIUCCHI SVELA I NUOVI PROGETTI

Il Bisonte: «Presto il secondo store a Hong Kong e poi voliamo a NY»

Si apre una nuova fase di sviluppo per il marchio toscano di pelletteria Il Bisonte, dal 2015 nell'orbita del fondo britannico Palomon Capital Partners, che aggiunge nuove tappe al suo percorso di espansione internazionale, dall'Asia agli Usa.

«Abbiamo appena inaugurato il nostro primo store diretto a Hong Kong all'interno dell'International Financial Centre e all'inizio di novembre faremo il bis con un altro monomarca presso lo shopping mall K11», racconta a fashionmagazine.it la manager fiorentina Sofia Ciucchi (nella foto), oltre 20 anni di esperienza in Ferragamo e alla guida de Il Bisonte da circa un anno e mezzo.

Si tratta di un primo step per la conquista della Greater China, nell'ambito di un mercato - quello asiatico - già ben presidiato attraverso una quarantina di negozi in franchising in Giappone, quattro in Corea, quattro a Taiwan e tre in Indonesia.

Nel frattempo, dall'altra parte dell'oceano, prendono forma nuovi progetti per una maggiore penetrazione degli Stati Uniti, un'area dove Il Bisonte è presente fin dagli anni Ottanta.

«Siamo approdati con un corner pop-up al quinto piano di Bergdorf Goodman a New York, sulla Fifth avenue - racconta Ciucchi -. Il department store ci ha introdotto nel suo sito con il motto "The iconic brand has returned". Siamo molto felici di questa accoglienza e stiamo lavorando sodo, affinché questo sia il primo passo di un ritorno in grande stile sul mercato americano».

Il piano de Il Bisonte prevede infatti il debutto nel retail con l'apertura del primo flagship store nella Grande Mela, previsto entro il 2019.

«Siamo in trattative per la location - precisa la manager -. L'idea è di far leva su questo negozio e sul sito e-commerce, per implementare anche le vendite wholesale».

Punto di forza della collezione, come tiene a sottolineare Sofia Ciucchi, è un'offerta  artigianale che come materiale d'elezione ha la vacchetta conciata vegetale, priva di componenti chimici, espressione di «uno stile non convenzionale, rilassato, contemporaneo ma senza tempo».

Un prodotto a chilometro zero (la produzione è tutta made in Florence), che anche nel 2018 è stato premiato dai consumatori: dopo aver archiviato il 2017 con un fatturato di 27 milioni di euro, in crescita del 30% sull'anno precedente, Il Bisonte punta a chiudere l'anno in corso con ricavi superiori a 35 milioni.

a.t.
stats