La Cina riparte

Chanel corre nel 2022 (+17%) e marcia verso i 20 miliardi di ricavi

Con un +17% delle vendite, Chanel ha archiviato il 2022 con un fatturato pari a 17,2 miliardi di dollari e marcia dritto verso il traguardo dei 20 miliardi.

L’utile operativo è cresciuto del 5,8%, attestandosi sui 5,78 miliardi, mentre l’utile netto è risultato pari a 4,6 miliardi, in progress del 14,2% rispetto all’anno precedente.

L’azienda francese di proprietà  dei fratelli Alain e Gerard Wertheimer ha dichiarato che a riportare incrementi a doppia cifra sono state tutte le categorie di prodotto, mentre più eterogenee sono state le performance dei diversi mercati.

I ricavi nell'area Asia-Pacifico sono aumentati del 14,3% a 8,65 miliardi di dollari, mentre l’Europa ha messo a segno un +29,6% a 4,72 miliardi di dollari. Nelle Americhe il miglioramento è stato pari a un +9,5%, a 3,86 miliardi di dollari.

«Le entrate negli Stati Uniti - ha precisato il cfo Philippe Blondiaux - sono rallentate a un tasso di crescita single-digit, ampiamente bilanciate dalla ripartenza degli acquisti nel Far East», dove Chanel genera circa il 50% del suo giro d’affari.

Nonostante la «temporanea debolezza degli Usa», come ha precisato il direttore finanziario, Chanel non sottrae investimenti a questo mercato, dove ha recentemente inaugurato un monomarca a Los Angeles e sponsorizzato una exhibition dedicata al leggendario Karl Lagerfeld (ex direttore creativo della griffe), aperta a maggio al Metropolitan Museum.

Cavalcando la ripresa dell’ex Celeste Impero, la maison ha scelto la città di Shenzhen per ospitare una tappa del tour dedicato alla Cruise 2024.

Dopo aver sfilato a Los Angeles lo scorso 9 maggio, il marchio porterà lo show nella metropoli della Cina continentale il prossimo 2 novembre.

Per Chanel si tratta di un ritorno dopo quattro anni di assenza: l’ultimo grande evento in Cina era stato quello dedicato alla mostra Mademoiselle Privé a Shanghai nel 2019, prima dello scoppio della pandemia.





A cura della redazione
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