La classifica BrandZ di Wpp

7 dei 30 brand più forti d'Italia sono del lusso: Gucci in vetta

Il lusso made in Italy domina nella classifica BrandZ dei 30 marchi italiani a maggior valore. Secondo la graduatoria stilata da Wpp e Kantar il settore ha contribuito per il 40% al valore complessivo. Sul gradino più alto del podio c'è ancora una volta Gucci.

Il marchio guidato da Marco Bizzarri e Alessandro Michele ha messo a segno una crescita del 50% rispetto allo scorso anno, raggiungendo il valore stellare di 24,4 miliardi di dollari.

Presenti nella Top30 altri importanti brand del lusso: Prada (6°), Armani (10°), Fendi (13°), Bottega Veneta (16°), Salvatore Ferragamo (19°) e Bulgari (25°).

La sesta posizione di Prada è garantita da una valutazione del brand milanese di 3,895, che però è scesa del 5% rispetto a un anno fa. Sono in crescita, rispettivamente del 5% e del 22%, Armani e Fendi.

Scorrendo la Top30 si vede che il valore di Bottega Veneta (16esima posizione) ha risentito dell'opaca performance fatta registrare dalla maison nell'ultimi mesi: il valore del marchio è sceso del 9% a 1,76 miliardi. Stesso andamento negativo per Salvatore Ferragamo, il cui brand si è deprezzato del 13% rispetto a un anno fa e ora vale 1,45 miliardi.

In avanzamento invece Bulgari, il cui marchio supera la valutazione di 1 miliardo (1,05 per l'esattezza) grazie a una crescita del 15%.

Secondo gli autori della classifica l'innovazione in Italia è infatti il principale fattore di crescita per il brand. I marchi  percepiti come fortemente innovativi hanno aumentato il loro valore del 17% rispetto a un incremento dell'1% dei brand che lo sono meno.

Sul piano generale (ovvero lusso, ma anche altri settori), tra i primi 5 marchi della classifica si trovano TIM, con 9,41 miliardi di dollari di valore complessivo, Enel (7,94 miliardi di dollari), Kinder (6,79 miliardi di dollari) e Ferrari (4,75 miliardi di dollari).



an.bi.
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