Investire come risposta alla crisi

Tempo di M&A anche nell’accessorio tessile: protagonisti Riri e Remmert

Nel secondo lockdown il monte della filiera della moda è sotto i riflettori con nuove fusioni e acquisizioni, principalmente dettate dalla volontà di fare massa critica o diversificare il business.

Di ieri la notizia che il produttore biellese di tessuti e abbigliamento Piacenza 1733 ha rilevato i “vicini” del Lanificio Piemontese per creare sinergie, condividendo la stessa logica imprenditoriale. Oggi è la volta di un altro esponente del tessile biellese, Reda, che invece punta a sviluppare una piattaforma di servizi tecnologici per moda con l’acquisizione del 100% di Lanieri, la piattaforma online che vende sartoriale su misura.

In questo periodo interlocutorio, però, si sta movimentando anche il mondo dell’accessorio tessile. Riri Group, per esempio, con base a Mendrisio e noto nel mondo delle zip e dei bottoni, ha deciso di estendere la propria offerta con Cobrax Metal Hub. La nuova azienda, specializzata in progettazione, sviluppo e produzione di componenti metalliche per l’alta moda e il lusso (come lucchetti, moschettoni e fibbie, nella foto) è situata nel distretto toscano del fashion, vanta un’esperienza decennale nel settore ed è frutto dell’acquisizione di 2Frame.

L’idea dell’acquirente è anche quella di portare avanti lo sviluppo di nuovi articoli e prototipi su input della maison, per un’offerta customizzata. «Con la nascita di Cobrax Metal Hub - spiega Renato Usoni, ceo di Riri - il gruppo diventa il primo fornitore unico di accessori per il settore pelletteria. Un progetto concepito per aumentare il valore e la capacità di servire il mercato dell'azienda, con risposte sempre più complete e tailor made, testimone di una visione che trova nell'investimento per il futuro la migliore risposta agli scenari, mai così complessi, che l'intero mercato si trova oggi ad affrontare».

Invece a San Maurizio Canavese (To), la Remmert ha proceduto a una fusione per incorporazione del vicentino Nastrificio Veneto, diventato così una divisione produttiva della società, che vanta 140 anni di storia nella realizzazione etichette, nastri, accessori per l’abbigliamento e la sartoria.

Il sodalizio tutto made in Italy permette a Remmert di entrare nel segmento delle cinture prefabbricate. Tra le peculiarità del Nastrificio Veneto c'è quella di avere sviluppato un’innovativa lavorazione all’insegna del comfort, che garantisce maggior stabilità in ogni tipo di impiego e permette cinture dalla vestibilità personalizzata.

e.f.
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