Previsioni al 2030

Metaverso: per le aziende del lusso un'opportunità "reale" da 50 miliardi di dollari

Il Metaverso è un luogo di svago virtuale e di cui ancora sappiamo pochissimo, ma gli introiti che le aziende di moda potrebbero ottenere da questa realtà parallela sono reali: fino a 50 miliardi di dollari entro il 2030, secondo uno studio di Morgan Stanley.

 

La banca d'affari americana non ha dubbi: se per il momento le entrate provenienti dai media digitali sono trascurabili per i marchi di lusso, lo scenario è destinato a cambiare.

 

«Probabilmente - si legge in una nota di Morgan Stanley - il Metaverso impiegherà molti anni per svilupparsi; tuttavia, strumenti come gli NFT e il social gaming rappresentano opportunità di business a breve termine per il settore lusso».

 

I Non fungible token-Nft, insieme ai videogame e ai concerti frequentati da avatar potranno accrescere il mercato del lusso del 10% di qui al 2030 e aumentare l'ebit di circa il 25%.

 

«Pensiamo - conclude il report di Morgan Stanley - che l'intero settore trarrà beneficio dall'avvento del Metaverso, ma riteniamo che i marchi del lusso cosiddetto “soft” (prêt-à-porter, pelletteria, scarpe, ecc.) siano posizionati meglio rispetto al cosiddetto lusso “hard” (gioielleria e orologeria)».

I marchi che hanno inziato a inserirsi in piattaforme virtuali esistenti o a creare propri spazi viartuali sono Gucci con Roblox (nella foto), Balenciaga con Fortnite, Valentino con Animal Crossing, Louis Vuitton cone League of Legends.

an.bi.
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