LA HOLDING DEI PINAULT PRENDE IL CONTROLLO

Ad Artémis il 100% di Courrèges

Artémis prende il controllo di Courrèges. La holding che fa capo a François-Henri Pinault e maggiore azionista del gruppo Kering, ha infatti aumentato la sua partecipazione nella storica griffe, passando dal 40% al 100% delle azioni.

La società, che nell'estate 2017 ha anche investito con una quota di minoranza in Giambattista Valli, punterà al rilancio della maison francese, lanciata nel 1961 dallo stilista André Courrèges (nella foto) e dalla moglie Coqueline Barrière.

Dopo diverse vicissitudini societarie - che hanno visto il fondatore dapprima cedere la maggioranza alla giapponese Itokin e successivamente riprenderne le redini -, nel 2011 la casa di moda è passata a Jacques Bungert e Frederic Torloting, ex Young & Rubicam.

Sotto l'egida dei due imprenditori, nel 2015 - un anno prima della scomparsa di André Courregès - la griffe aveva debuttato sulle passerelle parigine con una collezione firmata da Sébastien Meyer e Arnaud Vaillant, i due designer del marchio francese Coperni.

Lo scorso febbraio il timone dello stile è passato nelle mani di Yolanda Zobel, ex Jil Sander, Giorgio Armani e Acne Studios, che debutterà a Parigi con la sua prima collezione durante la settimana della moda parigina, mentre nella stanza dei bottoni del business si è insediata Christina Ahlers, manager tedesca dal 2006 al comando di Acne Studios.

a.t.
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