La misura sarà in vigore fino al 30 settembre

La politica sostiene le fiere italiane: per i buyer dall'estero niente quarantena

Niente quarantena per i compratori stranieri che vorranno partecipare agli eventi milanesi della moda, comprese le sfilate ma anche saloni come Micam e White. La disposizione, contenuta nel Dcpm del 7 settembre del Governo Conte, sarà in vigore dall’8 fino al 30 dello stesso mese.

Una buona notizia per il settore fieristico italiano, anticipata qualche giorno fa dal Ministro degli Esteri Luigi Di Maio che, in occasione della partecipazione al Cibus di Parma, aveva preannunciato «accordi per far venire i buyer internazionali ai nostri appuntamenti fieristici senza la necessità di quarantena».

Gli addetti ai lavori che vorranno venire in Italia per partecipare a una fiera internazionale potranno farlo in deroga alle misure di quarantena. Chi vuole sfruttare la possibilità, secondo quanto riferito da alcuni organi di stampa, dovrà presentare alla società di trasporto che ne cura il trasferimento, e agli enti deputati al controllo, la documentazione sanitaria necessaria.

Secondo il Dcpm, il passeggero deve aver eseguito nelle 72 ore precedenti la partenza un test molecolare o antigenico, tramite tampone, che ne certifichi la negatività al Coronavirus. Così facendo, potrà godersi la visita alle fiere.

Misure, queste, che potrebbero avere un impatto positivo sulla presenza visitatori provenienti dall'Europa, mentre l'arrivo da Paesi più lontani come Russia e Usa resta pressoché impossibile, visto che mancano collegamenti aerei diretti e comunque i buyer tornando in patria dovrebbero essere soggetti a quarantena (nella foto, compratori in visita a Milano Unica).

an.bi.
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