La moda è il business più dinamico

Gruppo Lvmh: i ricavi salgono a 12,5 miliardi nel trimestre

Lvmh continua a crescere a due cifre. Nel primo trimestre del 2019 i ricavi hanno raggiunto i 12,5 miliardi di euro, in aumento del 16%.

A periodi comparabili l'incremento è stato dell’11%, in linea con il trend del 2018. In media gli analisti avevano stimato 12,1 miliardi di giro d'affari trimestrale.

Il settore che performa meglio è quello della Mode & Maroquinerie: +15% a struttura e cambi costanti, a 5,1 miliardi di euro. Il più “lento” è il business degli orologi e gioielli, che registra un +4%.

Nella moda Louis Vuitton ha continuato a mostrare un progresso «notevole», mentre continua l’upgrading della distribuzione del brand  con reopning come quelli di Firenze, Londra (Sloane street), Monaco e Shanghai.

Per andare incontro alla domanda crescente è stato aperto in Francia un sito produttivo focalizzato sui prodotti in pelle, che impiegherà 500 addetti.

Di Christian Dior Couture si sa che è andato «eccezionalmente bene» in tutte le categorie di prodotto e in tutti mercati. Fendi, Loewe e Berluti stanno crescendo velocemente.

Bisognerà invece attendere per avere un riscontro sul nuovo corso di Celine sotto la direzione creativa di Hedi Slimane, visto che la collezione primavera-estate 2019 è in distribuzione nei negozi in questi giorni.

Le buone indicazioni di inizio anno sostengono il titolo Lvmh alla Borsa di Parigi: intorno alle 16 sfiora i 345 euro, in aumento del 4,6% rispetto alla chiusura di ieri (nella foto scattata da Craig McDean, Léa Seydoux interpreta lo stile Louis Vuitton).

e.f.
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