LA MODA FA SISTEMA

Prada e Zegna rilevano la maggioranza di Filati Biagioli Modesto

Un’alleanza a tre per nuove sinergie e a garanzia di una perfetta qualità lungo l’intero processo produttivo: con un comunicato congiunto, il Gruppo Prada e il Gruppo Ermenegildo Zegna hanno annunciato l’acquisizione della partecipazione di maggioranza nella Filati Biagioli Modesto, azienda di Montale (Pistoia) da oltre un secolo attiva nella produzione di cashmere e filati nobili e nella cura del processo di trasformazione delle fibre in filati.

L’accordo prevede che sia al Gruppo Prada, sia al Gruppo Ermenegildo Zegna, venga assegnata una quota di partecipazione del 40%.

La famiglia Biagioli deterrà il 15% della società e il restante 5% sarà di proprietà di Renato Cotto, manager biellese con una lunga carriera nel mondo dei filati, che assumerà il ruolo di amministratore delegato.

Gildo Zegna, a.d. del Gruppo Zegna (nella foto), sarà nominato presidente, mentre Franca Biagioli e Patrizio Bertelli, a.d. del Gruppo Prada, entreranno nel cda.

«Questa acquisizione – commenta Bertelli - si inserisce nella filosofia che il Gruppo Prada ha perseguito da sempre: il controllo diretto di tutta la filiera per garantire una qualità senza compromessi in ogni singola fase del processo produttivo. Rappresenta inoltre un ulteriore investimento strategico che consente di preservare il know-how e la tradizione centenaria di un’eccellenza italiana nella produzione di filati pregiati e l’approccio sinergico tra due gruppi italiani, nel tanto auspicato obiettivo di “fare sistema” nell’industria della moda italiana e del made in Italy».

Secondo Zegna, che all’inizio di giugno ha acquisito una quota del 60% di Tessitura Ubertino - realtà basata a Pratrivero (Valdilana, Biella), specializzata nella produzione di tessuti femminili di alta gamma - l'intesa apre nuove prospettive: «L’acquisizione di storiche aziende italiane, ognuna specializzata nel proprio settore merceologico – afferma Gildo Zegna - ha consentito negli anni al nostro gruppo di costituire un vero laboratorio tessile del lusso, con l’obiettivo di produrre tessuti di altissima qualità e allo stesso tempo salvaguardare l’unicità della filiera italiana. Questa nuova acquisizione oggi mi rende particolarmente orgoglioso perché, oltre ad aggiungere alla nostra divisione tessile un’altra realtà di pregio nei filati nobili, sono affiancato in questo percorso da un grande imprenditore dell’industria della moda italiana».

a.t.
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