La separazione attesa in agosto

L Brands dà il via allo spin-off di Victoria’s Secret

Dopo avere annunciato lo scorso mese l’intenzione di dividere il business di Victoria’s Secret da quello di Bath & Body Works, L Brands è passata all’azione e ha presentato i documenti per dare avvio al processo di scissione.

Le due label sono quindi in procinto di separarsi, per dare vita a due realtà separate.  «Il deposito del dossier è un passo importante verso la creazione di due società pubbliche indipendenti progettate per evolvere in un contesto retail in progress – ha dichiarato Andrew Meslow, ceo di L Brands -. Crediamo che Victoria’s Secret e Bath & Body Works raggiungeranno nuovi livelli di successo e creeranno un valore significativo per tutte le parti interessate puntando su strategie di crescita più adatte al rispettivo parterre di clienti e agli obiettivi strategici di ciascuna azienda».

In base ai progetti del gruppo, a separazione avvenuta Meslow guiderà Bath & Body Works mentre il ceo di Victoria’s Secret, Martin Waters, sarà a capo del business lingerie. 

I documenti del modulo 10 appena depositati saranno impiegati utilizzati per registrare una classe di titoli (obbligazioni, opzioni o azioni) da scambiare sul mercato azionario statunitense. Come già annunciato, il processo di separazione dovrebbe essere completato in Agosto.  

Il big della lingeria sta cercando di superare un periodo difficile, che dura ormai da prima della pandemia. Forte di un nuovo consiglio di amministrazione, a prevalenza femminile, sotto la guida della presidente Donna James, la label ha intrapreso un nuovo percorso, che passa per l’addio agli iconici “angeli”, simbolo di un’epoca ormai passata.

Al loro posto sale alla ribalta il VS Collective, un team di donne ben lontane dagli stereotipi legati alla bellezza femminile, cavallo di battaglia della griffe, note per la loro battaglia nel difendere l’uguaglianza di genere e del body positivity. Un chiaro segnale dell’impegn verso una trasformazione in chiave di inclusività e empowerment.

Le nuove ambasciatrici sono l’attrice Priyanka Chopra Jonas, la calciatrice Megan Rapinoe, la modella plus-size Paloma Elsesser, la giornalista fondatrice di Girl Gaze Amanda de Cadenet, la modella paladina della salute mentale Adut Akec, la sciatrice Eileen GU, la modella e attivista transgender Valentina Sampaio. 

Per Victoria's Secret si era parlato in un primo tempo di vendita - con Sycamore Partners in pole position, una possibile intesa naufragata tra le polemiche di una battaglia legale -, ma dopo lunghe riflessioni il board ha deciso che la soluzione migliore per gli azionisti fosse appunto lo spin-off.

L Brands ha archiviato l'1 maggio il primo trimestre, a quota 3,02 miliardi di dollari di vendite nette, contro gli 1,65 miliardi dell'analogo periodo 2020 (+15%). Il fatturato di Bath & Body Works è stato di 1,47 miliardi dai passati 760,6 miliardi, mentre nello stesso periodo del 2019 la cifra era di 919 milioni. 

Victoria's Secret è passato da 893,6 milioni a 1,55 miliardi, ma con un calo di sette punti percentuali sui tre mesi del 2019, dovuto anche alla chiusura di 233 dos.

L'utile operativo trimestrale dovrebbe essere pari a circa 570 milioni di dollari, di cui circa 380 milioni ascrivibili a Bath & Body Works e circa 245 milioni a Victoria's Secret, anche se per avere certezze in merito bisognerà aspettare il 19 maggio.

Nella foto da Instagram, un modello di Victoria's Secret

c.me.
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