la svolta dalla primavera-estate 2020

Il brand Romeo Gigli riparte con Alessandro De Benedetti direttore creativo

Torna alla ribalta il brand Romeo Gigli, attualmente di proprietà della Eccentric, società lussemburghese che due anni fa è diventata una srl italiana con sede a Milano.

L'avvocato Pietro Suaria, con studio legale a Bari specializzato in marchi e brevetti, divide le quote di Eccentric con Giuseppe Suaria e Francesco Conversi.

Suaria ha rilevato Romeo Gigli dai curatori fallimentari della
It Holding: «Dopo aver studiato a lungo le vicende che ne hanno scandito la storia - dice - e averle seguite passo dopo passo, ho formulato l'offerta che ne ha determinato l'acquisizione nel 2012».

Ci sono voluti altri sette anni per portare a termine il repulisti generale delle licenze concesse e gettare le basi per la ripartenza.

Ora il momento è arrivato e per la direzione creativa la scelta è caduta su Alessandro De Benedetti. «Sono convinto che lo stilista sia l'unico ad avere nel proprio dna il sogno e il gusto di Romeo Gigli», afferma Suaria.

De Benedetti, che ha iniziato la sua carriera come assistente nell'atelier di alta moda di Thierry Mugler e ha alle spalle una lunga collaborazione con Mila Schön - di cui è stato creative director per cinque anni -, esordirà nel nuovo ruolo con la collezione donna della primavera-estate 2020 (nell'immagine, un'anticipazione).

Punterà su drappeggi, volant multistrato, bozzoli di tulle, fiocchi asimmetrici, tagli e costruzioni inusuali, sul filo conduttore del "cloudbusting" (termine che letteralmente significa "rompere le nuvole" e che ha dato il titolo a una canzone di successo di Kate Bush), ossia di una leggerezza sospesa, che rimanda ad atmosfere oniriche.

La distribuzione worldwide verrà curata da Studiozeta.org, mentre la produzione è stata affidata alla P.J. Project, azienda di Gallarate (Varese) forte di un'esperienza di circa 40 anni.

a.b.
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