La valutazione sale a 1,7 mld di dollari

Round da 178 milioni per Vestiaire Collective

Nuovo round di finanziamento per Vestiaire Collective. La piattaforma di articoli di lusso second-hand ha raccolto 178 milioni di euro, grazie ai principali investitori SoftBank Vision Fund e Generation Investement Management e dagli azionisti già esistenti Bpifrance, Condé Nast, Eurazeo e alcuni fondi gestiti da Fidelity International e Koreyla Capital.

«Le loro rispettive esperienze come preminenti investitori globali che sostengono modelli di business ad alta crescita saranno molto preziosi nella nostra prossima fase di sviluppo», ha commentato l’a.d. di Vestiaire Collective, Maximilian Bittner (nella foto).

Come sottolinea l’azienda francese, il finanziamento fornirà ulteriore flessibilità finanziaria alla piattaforma di articoli pre-loved, che ha appena ottenuto la certificazione B Corp, permettendo alla società di accelerare ulteriormente verso i propri obiettivi a lungo termine «in un segmento molto attraente all'interno dell'economia circolare».

Il mercato della moda used è infatti in un momento di forte espansione, spinto soprattutto dai giovani consumatori interessati a uno shopping più sostenibile. Solo negli Usa si prevede che questo business arrivi a valere 64 miliardi di dollari nel 2024.

«Vestiaire Collective è una grande azienda consumer-tech che sta trasformando in meglio il settore della moda di lusso - ha dichiarato Marcelo Claure, ceo di SoftBank Group International e coo di SoftBank Group Corp -. Si posiziona a cavallo tra svariati trend di settore: la crescita del retail di lusso, la transizione verso l’e-commerce e l’impegno per la sostenibilità. Inoltre, si basa su un modello di business facilmente scalabile a livello globale».

Con l’ultimo round la valutazione di  Vestiaire Collective arriva a 1,7 miliardi di dollari. Claure entra nel cda del re-commerce di lusso, e Generation Investment Management prende un posto in qualità di osservatore.

Durante gli ultimi 12 mesi la piattaforma ha incrementato il suo numero di ordini di oltre il 90% su scala globale. Negli Stati Uniti l'aumento è stato del 100%, rendendo il Paese il più grande mercato della piattaforma. In pole poisiton anche l'Asia, dove gli ordini sono cresciuti del 150%.

A marzo Kering ha acquisito una quota del 5% e un posto a sedere nel consiglio di amministrazione della società.

a.t.
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