la vendita sarà affidata a Livia Gregoretti

Parte da Milano il nuovo progetto internazionale K Krizia

Con il lancio worldwide, a partire dalla SS2021, della nuova linea K si aprono nuovi scenari per il marchio Krizia, che lontano dai riflettori mediatici da qualche stagione ha preferito lavorare in silenzio e ora ha una nuova offerta commerciale da presentare sul mercato.

Gli uffici milanesi si sono trasferiti dallo storico palazzo Melzi d’Eril di via Manin a corso Venezia 54, ma alla guida dell’ufficio stile c’è sempre l’head designer Antonio D'Anna, che lavora sotto la supervisione di Zhu ChongYun, la stilista-imprenditrice cinese che nel 2014 aveva acquistato il marchio direttamente dalla fondatrice Mariuccia Mandelli.

La linea K Krizia sarà rivolta ad un consumatore più giovane, un target che D'Anna conosce molto bene non solo in quanto designer Millennials, ma anche per la sua esperienza: ha debuttato come stilista per Frankie Morello negli anno d'oro e per quasi sei anni è stato braccio destro di Massimo Giorgetti, coordinando l'ufficio stile di Msgm.

La collezione ha visto un lancio teaser già la con la scorsa stagione FW (nella foto), ma solo per il mercato giapponese, dove ha registrato feedback incoraggianti e con la SS21 si punterà all’espansione del progetto worldwide, che inizierà proprio da Milano con la campagna vendite affidata allo showroom Livia Gregoretti.

In attesa di vedere gli sviluppi wholesale di K Krizia, sono già previsti le prime quattro aperture di monomarca per K Krizia, tutti in Cina, che resta il mercato di riferimento. Opening a Pechino, Xi’an, Chengdu, Changzhou, all'interno di department store di prima livello come Skp e The Mixc.

Parallelamente alla “K Krizia” la maison presenterà la capsule collection Krizia ogni sei mesi, secondo il calendario delle collezioni Main. Questa collezione rappresenta il Dna del marchio e sarà focalizzata sugli elementi iconici come i sartoriali maschili, la maglieria intarsiata, il plissé.

an.bi.
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