Lancel impatta sulla semestrale

Piquadro: salgono i ricavi ma il risultato è negativo

Il cda di Piquadro ha approvato il bilancio semestrale terminato il 30 settembre. Il risultato netto è negativo per quasi 3 milioni di euro (-2,7 milioni se si esclude l’impatto del nuovo principio Ifrs 16, relativo ai criteri contabili sul leasing).

Come già reso noto il 30 ottobre, i ricavi del periodo sono aumentati del 16,9% a 77,86 milioni di euro.

L’ebitda si è attestato a 8,24 milioni. Senza l’impatto dell’applicazione del principio contabile Ifrs 16, il margine operativo lordo è salito a 0,99 milioni di euro, dal precedente rosso di 0,26 milioni.

In particolare, l’ebitda adjusted del marchio Piquadro ha realizzato un +3,6% a 5,72 milioni, quello di The Bridge si è portato a 1,25 miliardi, in aumento del 9,8%, mentre quello della new entery Lancel (nella foto la borsa Premier Flirtè stato negativo per 5,99 milioni, ma in miglioramento dal rosso precedente di 6,9 milioni. L’ebit adjusted semestrale dell’azienda bolognese è di -0,84 milioni: anche questa voce di bilancio risente del contributo negativo della maison Lancel.

«Nonostante il forte impatto dei costi per il rilancio della maison Lancel, il semestre si è chiuso in modo decisamente positivo - commenta Marco Palmieri, presidente e ceo di Piquadro -. La Maison Lancel, sulla quale in questo momento sono concentrati i nostri sforzi, riporta un incremento dei ricavi malgrado la razionalizzazione della distribuzione: un segnale cruciale per la valutazione del turnaround, a cui lavoriamo dall’acquisizione».

«Anche il fatturato del marchio The Bridge registra una crescita a doppia cifra, spinto dai canali dos e wholesale, nonché dalle ottime performance dell’e-commerce. Il marchio Piquadro si riconferma solido nel suo costante trend di sviluppo e saldo sotto il profilo della redditività, nonostante il considerevole incremento dei costi per l’advertising, la ricerca e lo sviluppo e il potenziamento manageriale».

Il management conferma per la fine dell’esercizio (a marzo 2020) la previsione di un fatturato oltre i 160 milioni di euro. L’ebitda esclusi gli effetti dell’Ifrs 16 dovrebbe tornare su valori positivi.

e.f.
stats