L'azienda smentisce

Pepe Jeans: «Circolano false indiscrezioni finanziarie su di noi»

Pepe Jeans smentisce le indiscrezioni pubblicate dal quotidiano spagnolo El Confidencial relative al momento di crisi che starebbe attraversando. L'azienda ha messo in atto una strategia per migliorare le proprie performance e per questo si è affidata a dei consulenti, ma la situazione finanziaria non è in difficoltà.

 

Secondo quanto riferito da El Confidencial, Pepe Jeans avrebbe registrato una perdita di 13,11 milioni di euro, salita a 13, 68 nel 2018. Nel 2018, scrive ancora il quotidiano, l'ebitda sarebbe risultato negativo per 12,72 milioni di euro rispetto ai 10,49 milioni in positivo del 2018, mentre il giro di affari si sarebbe mantenuto stabile a quota 566 milioni di euro.

 

Pronta la replica dell'azienda: «Non diamo alcuna credibilità, né commentiamo gli articoli pubblicati da una testata sensazionalistica come El Confidencial. In base agli ultimi risultati annuali certificati il nostro fatturato ha raggiunto i 545 milioni di euro, con l'ebitda a 65 milioni».

 

«È vero - prosegue - che stiamo lavorando con l'obiettivo di ottimizzare la struttura del debito e che ci avvaliamo di consulenti come Rothschild per assisterci in questo processo. Al fine di migliorare i risultati del gruppo abbiamo infatti sviluppato un piano articolato che riguarda tutti i marchi e i canali che, siamo sicuri, ci permetterà di andare incontro meglio alle esigenze dei consumatori e che stiamo ora implementando».

 

«Dove riteniamo sia necessario ci serviamo di consulenti che ci possano aiutare - conclude -. I nostri azionisti ci supportano appieno».

 

Nella nota l'azienda precisa anche il numero dei negozi monomarca all'attivo: le vetrine Pepe Jeans sono 373 più 128 punti vendita in franchising, Hackett conta 156 store, Façonnable 17. Il gruppo distribuisce inoltre le linee Tommy e Calvin in Spagna e Portogallo.

A cura della redazione
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