L’azienda sta per quotarsi in Borsa

Armani investe negli yacht di lusso di The Italian Sea Group

Ad Armani piace la nautica di lusso. Dopo l’annuncio della collaborazione con The Italian Sea Group per la realizzazione di un motor yacht da 72 metri, Re Giorgio diventa anche socio dell’azienda in capo a Giovanni Costantino, che sta per approdare a Piazza Affari.

Infatti in questi giorni The Italian Sea Group ha annunciato l’intenzione di quotarsi a Milano e la Giorgio Armani Spa, insieme ad Alychlo (società di investimento della famiglia dell’imprenditore Marc Coucke), risultano cornerstone investor, vale a dire investitori qualificati, impegnati disgiuntamente a sottoscrivere e/o acquistare, al prezzo di offerta, circa il 15% delle azioni in circolazione post offerta.

The Italian Sea Group opera con i marchi Admiral e Tecnomar. Proprio per la progettazione e produzione di un motor yacht Admiral (nella foto), che sarà consegnato all’inizio del 2024, è stato chiamato a collaborare Armani.

Così Giovanni Costantino, ceo di The Italian Sea Group, ha commentato l’intesa al suo annuncio: «Questo accordo rappresenta un’ulteriore conferma del nostro modo di essere e di riuscire a realizzare progetti unici con marchi d’eccellenza del made in Italy che condividono i nostri valori. Armani è sinonimo di eleganza e ricercatezza senza tempo e la sua visione stilistica contribuirà ad accrescere anche la nostra sensibilità stilistica. Il nuovo motor yacht, che coniuga tecnologia ed eccellenza nel design con i tratti distintivi di Armani e con la sua identità profonda, ci darà grandi soddisfazioni».

Con la quotazione The Italian Sea Group punta a consolidare la posizione di mercato del gruppo, che si concentrerà sulla costruzione di yacht fino a 100 metri.

Inoltre vuole migliorare la percezione dei suoi marchi, stipulando accordi di collaborazione con i più famosi marchi del lusso e con archistar di rilievo internazionale. Un altro obiettivo è l’aumento della propria capacità produttiva attraverso l’acquisto di cantieri navali europei in Italia, Turchia e Grecia.

e.f.
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