L'e-commerce segna un +51% nel quarter

Adidas: ebit in calo ma sopra le aspettative

Il colosso tedesco dello sportswear Adidas chiude il terzo trimestre con utili in flessione del 15,5% a 546 milioni di euro.

L’utile operativo, seppure in netto miglioramento rispetto al secondo trimestre, è diminuito dell’11,6% su base annua, a 794 milioni. Il dato è sopra le stime degli analisti sentiti che, come riporta Bllomberg, avevano previsto la cifra di 717 milioni.

L’ebit margin trimestrale è passato dal 14% al 13,3%.

Quanto ai ricavi hanno subito -7% a 5,96 miliardi (-3% a parità di cambi). In controtendenza l’e-commerce, che nel quarter ha messo a segno un +51%, grazie a un forte incremento delle vendite a prezzo pieno.

A livello di mercati, le vendite del periodo hanno recuperato in Europa, sono risultate in lieve calo in Nord America e in Asia hanno rallentato.

Il marchio adidas ha contenuto la flessione del fatturato a un -2% (nella foto, le nuove sneaker Yeezy 700 V3).

La controllata americana Reebok, che secondo indiscrezioni potrebbe essere ceduta, ha accusato un -7%.

Come spiegano dal gruppo, il traffico negli store è aumentato, rimanendo però sotto i livelli di un anno prima.

La previsione per il quarto trimestre è che i ricavi registrino un calo entro il 5% e che l’utile operativo risulti tra 100 e 200 milioni di euro.

Questi target potrebbero essere deteriorati da nuovi lockdown. Infatti, presuppone un opening rate dei punti vendita sopra il 90% (recentemente è pari al 93%, dal 96% di settembre).

Dopo il rally di ieri, sostenuto dalle indiscrezioni di un interesse dei fondi Permira e Triton per Reebok, le azioni Adidas in tarda mattinata perdono terreno: -6,26% alla Borsa di Francoforte, al prezzo di 279,40 euro per azione. L’indice Dax si muove invece poco sopra la parità.

e.f.
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