Le restrizioni continuano a incidere sui risultati del gruppo

Piquadro flette nel terzo quarter (-23,8%), ma l’e-commerce vola

La pandemia continua a incidere sui risultati di Piquadro, che nel periodo tra ottobre e dicembre del 2020 ha registrato un calo del fatturato del 23,8%, attestandosi sui 33,5 milioni di euro, rispetto ai 44 dell’analogo periodo dell'esercizio 2019-2020. A soffrire di più nel periodo è stato il marchio Piquadro, ma l’e-commerce è andato a gonfie vele.

A dare un duro colpo alle vendite del gruppo, cui fanno capo, oltre alla label omonima, i brand The Bridge Lancel, ci sono stati i lockdown intermittenti imposti dai Dpcm in risposta al dilagare della pandemia, che hannno messo in difficoltà il retail, che ha sofferto anche a causa della mancanza di flussi turistici.

A patire maggiormente, come si diceva, è stata Piquadro, la label di punta del gruppo, che ha ceduto il 39,7% nel quarter, attestandosi sugli 11,1 milioni di euro.

È andata un po’ meglio per The Bridge, che ha limitato la flessione al 28,3%, per un totale di 5,8 milioni di ricavi, mentre per Lancel le cose sono andate molto meglio, con un calo del 4,9%, per un totale di 16,7 milioni di di euro. 

A splendere nel periodo, in sintonia con la situazione a livello mondiale, è stato invece l’e-commerce, che ha fatto da paracadute per alleggerire il calo delle vendite nei negozi. Il canale, infatti, ha registrato crescite del 20,1% per Piquadro, del 118,6% per The Bridge e del 176% per Lancel. 

Nel periodo in oggetto il gruppo ha registrato un turnover di 11,6 milioni di euro nel mercato italiano, pari al 34,7% del fatturato totale di gruppo, in calo del 43% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2019/2020.

In Europa il turnover si è attestato sui 20 milioni di euro, ossia il 59,7% delle vendite consolidate, in decremento del 10,7%.

Nel resto del mondo, il giro di affari è stato di 1,9 milioni di euro, pari al 5,7% delle vendite consolidate, in progress del 61,3% rispetto al medesimo periodo dell'esercizio precedente.

Seppur sensibili, i cali di fatturato del gruppo mostrano un trend in miglioramento, come si evince dai risultati dei nove mesi dell’esercizio, archiviato a quota 82,1 milioni di euro di fatturato, in discesa del 32,6% rispetto al quarter analogo del 2019-2020. 

Un bilancio su cui hanno inciso pesantemente le performance del primo quarter, quando la rete distributiva è stata chiusa per circa due mesi e che riflette il medesimo andamento del terzo quarter per i tre marchi del gruppo, con Piquadro in sensibile discesa del 41%, The Bridge del 36,9% e con Lancel che contiene maggiormente le perdite al -19,3%. 

Anche in questo caso, l’e-commerce è stato la scialuppa di salvataggio, con percentuali di crescita rispettivamente del 21,8%, del 77,2% e del 133,6% (nella foto, una creazione di Piquadro).

c.me.
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