Le stime comune per comune

In Ticino meno gettito con il ridimensionamento di Kering

Il Ticino diventa meno strategico per il gruppo del lusso Kering e il cantone perde svariati milioni di franchi di gettito.

Lo ha riportato di recente il Corriere del Ticino online, ricordando che già da maggio era circolata la notizia che il proprietario di marchi come Gucci, Ysl e Bottega Veneta avrebbe lasciato il cantone o rivisto profondamente la sua struttura sul territorio, di cui è il maggiore contribuente.

All'epoca il gruppo francese disse che il Ticino, tramite la società Luxury Goods International, sarebbe rimasto un hub strategico per la distribuzione e la logistica dei marchi di moda, ma in ottobre è arrivato l’annuncio dello spostamento in Italia di circa 150 dipendenti.

Nel comune di Cadempino (nella foto), nel distretto di Lugano, è stimato che verranno a mancare tra i 6 e gli 8 milioni di franchi di gettito l’anno (fra 5,3 e 7 milioni di euro). A Vezia il ridimensionamento di Kering pare che comporterà minori entrate per circa 1,5 milioni (a fronte di un gettito totale di circa 7 milioni).

A Bioggio, dove il colosso francese ha solo una base logistica, la minore entrata ammonterebbe a circa 1,5 milioni. A Sant'Antonino la nuova strategia di Luxury Goods comporterà una riduzione del gettito del 28%. Stando ai calcoli del Corriere del Ticino, le minori entrate fiscali dovrebbero essere di circa 1,4 milioni.

e.f.
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