L'E-TAILER TEDESCO ALZA L'ASTICELLA GREEN

Zalando: valutazione obbligatoria di sostenibilità per tutti i brand partner

Per migliorare bisogna prima analizzare e misurare. Con questo spirito Zalando alza l'asticella green e adotta la versione aggiornata dell'Higg Brand & Retail Module della Sustainable Apparel Coalition (SAC), rendendo obbligatoria la valutazione del proprio "stato dell’arte" in fatto di sostenibilità: un imperativo per le proprie label, ma anche per tutti i brand partner.

Un monitoraggio volto a raccogliere dati comparabili, per capire dove risiedano i cambiamenti più sfidanti e avviare un percorso di miglioramento significativo e duraturo insieme alle realtà presenti sulla piattaforma: parliamo di circa 2.500 marchi, destinati a oltre 32 milioni di clienti attivi in 17 mercati.

L'Higg BRM è infatti uno strumento che fornisce a brand e retailer un metodo completo per valutare le proprie prestazioni in base a parametri etici e ambientali in fatto di diritti umani, retribuzioni eque ed emissioni di CO2, stabilendo le migliorie e le priorità di intervento in base ai risultati.

«In quanto piattaforma di moda e lifestyle leader in Europa, vogliamo alzare l'asticella, agire prontamente e guidare i nostri partner nel percorso che li porta ad affrontare le questioni fondamentali di oggi: il cambiamento climatico, l'uso delle risorse e i diritti dei lavoratori - ha dichiarato Kate Heiny, direttrice Sostenibilità di Zalando (nella foto) -. Nell'ambito della nostra strategia do.MORE, abbiamo reso obbligatoria per i nostri brand partner una valutazione di parametri etici e di sostenibilità. Il modulo Higg BRM ci aiuterà a raggiungere il nostro obiettivo di innalzare costantemente i nostri standard etici e di lavorare solo con partner che vi saranno allineati entro il 2023».

Higg Co, azienda tecnologica indipendente, è nata nel 2019 da una costola della SAC con lo scopo di individuare un metodo comune per misurare la performance della sostenibilità - a fronte di una molteplicità di certificati, etichette e iniziative sul mercato, con metodologie di valutazione, obiettivi e standard diversi - e per sviluppare l'indice Higg e una suite di strumenti, tra cui il modulo Higg BRM, con il fine di accelerare nella sostenibilità partendo dall'industria della moda.

«L'Higg BRM definirà uno standard globale per consentire ai brand e ai retailer della moda di misurare la performance di sostenibilità e di parlarne – ha aggiunto Heiny -. Per la prima volta avremo dati comparabili a livello di brand per identificare aree di miglioramento ed elaborare soluzioni in maniera collaborativa. La SAC è un'organizzazione indipendente e globalmente strutturata e si trova quindi nella giusta posizione per guidare questo necessario cambiamento nell'industria della moda».

a.t.
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