Le varianti del Covid mettono in allerta

Lululemon: i ricavi trimestrali salgono del 40%

La canadese Lululemon ha chiuso il terzo trimestre con ricavi pari a 1,50 miliardi di dollari, in aumento del 30% rispetto a un anno prima (+28% a cambi costanti), per effetto di un aumento del 28% delle vendite in Nord America e del 40% all’estero. Per l’intero 2021 il fatturato è stimato fra 6,25 e 6,29 miliardi di dollari.

Il marchio di abbigliamento tecnico per attività come lo yoga, il running e il working out ha totalizzato 1,62 dollari per azione di profitti trimestrali adjusted mentre gli analisti interpellati da FactSet prevedevano in media la cifra di 1,40 dollari, presumendo vendite pari a 1,43 miliardi.

L’azienda ha allertato in merito alla domanda di athleisure, con il diffondersi delle varianti del Covid-19, che potrebbero comportare nuove chiusure e ulteriori problemi nella supply chain.

Inoltre ha parlato di domanda più debole delle attese per il fitness device Mirror, che permette gli allenamenti stando in casa. Lululemon ha comprato la società del workout “da casa” lo scorso anno per 500 milioni di dollari.

e.f.
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