L'exploit raccontato da Cynthia Vilchez Castiglioni

Aliita fa +137% durante il lockdown. «Il segreto? Gioielli simbolici e senza tempo»

Durante il lockdown i consumatori di tutto il mondo sono stati sedotti dai gioielli di Aliita. In questa prima parte del 2020, infatti il marchio fondato da Cynthia Vilchez Castiglioni ha visto il traffico web della propria piattaforma e-commerce crescere decisamente, così come le vendite, aumentate di circa il 137% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. 

Performance record, che si aggiungono all'e-shop attivo in Giappone e che hanno portato allo studio di una piattaforma ad hoc per la Corea, in partnership con 10 Corso Como.

Il marchio nato nel 2015 è già pronto a presentare la nuova collezione, senza timori di essere penalizzato da una campagna vendita da remoto, «perché lavoriamo molto con i carry over e con i riordini» spiega la designer, con la prospettiva - non proprio comune, considerati gli effetti devastanti del lockdown sui consumi - di prevedere una crescita a doppia cifra per l'intero esercizio.

«I dati sono davvero incoraggianti e ottenerli durante la pandemia ci ha colto di sorpresa - commenta Vilchez Castiglioni -. In queste settimane in cui i negozi erano chiusi, è stato l'approccio direct to consumer a sostenere la crescita: non avevamo capito quanto potesse essere importante questo canale prima dell'emergenza».

Così, nonostante l'intenzione di continuare a coltivare il rapporto con i wholesaler, che sono una quarantina nel mondo a cui si aggiungono gli shop in shop all'interno dei flagship stores Plan C di Tokyo e a Seul (Cyntia è cognata di Carolina Castiglioni, avendo sposato il fratello Giovanni), ora la nuova priorità di Aliita è rafforzare il rapporto con le sue clienti, offrendo consegne sempre più veloci (anche in giornata su Milano) e creando momenti di incontro, perché «è molto utile confrontarsi con la realtà».

«Tutto questo non ci porterà a trascurare i nostri partner multimarca - sottolinea Vilchez Castiglioni - anche perché customer service e personalizzazione saranno la chiave del successo di un marchio anche nei negozi fisici, perché il consumatore più che di shopping fine a se stesso oggi chiede relazioni».

Un'esistenza a cui Aliita senbra rispondere alla perfezione con i suoi gioielli ricchi di elementi emozionali e simbolici. «in queste settimane a livello commerciale la "casita" si è confermata il nostro best seller, forse perché è un oggetto tenero, che ricorda la famiglia e l'intimità, valori centrali in epoca di Covid 19. Ma anche il talismano delle nuotatrici è stato richiestissimo e il dinosauro si è confermato l'animaletto del momento».

Altro elemento che probabilmente ha concorso al record di vendite di queste settimane la natura discreta dei gioielli Aliita, che hanno tutte le carte in regola per appartenere alla categoria del silent luxury, che secondo gli addetti ai lavori dominerà  il mercato nei prossimi mesi.

«Questa - conclude Vilchez Castiglioni - è da sempre la nostra mission: creare gioielli che non devono dimostrare qualcosa e possono essere piccoli, nascosti sotto la camicia. Pezzi simbolici, senza tempo».

an.bi.
stats