"A new wave is coming" l'headline del nuovo corso

Biagini segue l’onda del cambiamento: dopo il rebranding, in arrivo nuove linee

Al traguardo dei 55 anni di attività (il marchio è nato nel 1968) Biagini guarda al futuro e dopo essersi affidato alla nuova generazione della famiglia proprietaria, capitanata da Valentina Amidei, inizia a raccogliere i frutti del nuovo corso, definito dall’headline “A new wave is coming”, che caratterizza anche il modello di punta: la borsa Onda.

«Una nuova ondata di creatività che conferma i pellami pregiati come materia prima di riferimento ed è stata percepita bene dai nostri clienti storici, che hanno apprezzato la nuova brand identity e il lavoro di rinnovamento sulle collezioni, ma anche da retailer nuovi, che si rivolgono a un target più giovane», racconta Valentina Amidei, che si occupa dello stile e in particolare dello sviluppo della collezione donna e che nel compito di rilanciare il brand è affiancata anche dai fratelli Luca ed Elisa.

Il bilancio della partecipazione all’ultima edizione a Pitti Uomo è positivo - «ci ha confortato il buon afflusso di compratori stranieri» - ma ora le energie di Biagini e del suo team sono tutte proiettate a settembre. «Scatteremo in Val d’Orcia la nuova campagna che abbiamo chiamato “Aure SS23”- anticipa Amidei - e poi abbiamo in calendario anche il classico appuntamento del Mipel, che per noi resta  punto di riferimento per il nostro mercato donna nazionale e internazionale».

L’azienda attualmente può contare su oltre 700 tra clienti, tra il brand Biagini e private label in mercati diversificati. «Per noi le aree internazionali più promettenti - fa il punto Valentina Amidei - sono Francia, Usa e l’Asia, soprattutto Giappone e Corea. È grazie a questi mercati in particolare che contiamo di accrescere il nostro network di rivenditori, ma anche la diversificazione del prodotto sarà una leva per farci conoscere da un pubblico più ampio».

«Stiamo lavorando - prosegue - al lancio di una seconda linea, la Biagini Sand, che vuole esser una linea “leggera”, dedicata alle località balneari. Abbiamo studiato i prototipi per la nostra prima boutique di Milano Marittima e presto inizieremo anche con altri clienti».

Ma l’universo Biagini potrebbe anche ampliarsi ulteriormente attraverso nuove collezioni pensate per l’interior design e il bambino. «Sono progetti a cui stiamo pensando, ma che vanno ben valutati. La dimensione produttiva e familiare della nostra azienda richiede molta attenzione e coinvolgimento, così, anche se abbiamo allargato il team creativo, dobbiamo mettere a punto la filiera produttiva. Le lavorazioni a mano richiedono un’alta specializzazione che oggi è difficile reperire sul mercato. Resta il fatto che l’home decor è un segmento super interessante, perché con le nostre materie prime d’elezione e i pellami pregiati si possono creare oggetti inconsueti e preziosi, in linea con il Dna Biagini».

an.bi.
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