L’holiday quarter fa ben sperare

Gap: utili sotto le aspettative nel terzo trimestre

L’americana Gap ha chiuso il terzo trimestre fiscale con utili pari a 25 centesimi di dollaro per azione, contro i 32 centesimi attesi dagli analisti (fonte: Refinitif) e i 37 cents di un anno prima.

Il gruppo - che controlla anche Banana Republic, Old Navy e Athleta - ha fatto meglio delle attese di Wall Street sul fronte ricavi: 3,99 miliardi di dollari, dai 3,82 previsti. A parità di negozi, Gap ha realizzato un incremento del giro d’affari del 5% rispetto all’analogo periodo del 2019, sostenuto dalle performance del marchio Athleta (+35%) e di Old Navy (+15%): un trend più soddisfacente del -0,3% ipotizzato da StreetAccount.

Le vendite beneficiano anche del canale online, che ha segnato un +61% ed è arrivato a rappresentare il 40% delle vendite totali nel quarter in esame. Gap ha reso noto che il periodo ha registrato più di 3,4 milioni di nuovi consumatori sul web e ha ribadito che, entro il 2023, l'obiettivo è realizzare il 50% dei ricavi con le vendite digitali.  

La performance dei profitti risente invece negativamente dei maggiori costi per il marketing, necessari per incrementare la market share.

Confidando nello shopping degli americani, il management si è detto ottimista in merito al quarter in corso, che include le festività natalizie.

In occasione della trimestrale, Gap ha annunciato la nomina di Asheesh Saksena a chief growth officer del Gruppo. Si tratta di una posizione appena creata per chi dovrà portare avanti l’agenda strategica e guidare le iniziative di crescita future.

Da segnalare, infine, che Sandra Stangl è il nuovo presidente e ceo di Banana Republic. Il marchio, che nel portafoglio di Gap rappresenta l’affordable luxury, va ridefinito, tenuto anche conto che nel terzo trimestre ha accusato un calo double digit.

e.f.
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