Licenza con Siviglia per l’azienda nata dagli ex Ittierre

ModaImpresa: nuove acquisizioni per raddoppiare il fatturato

Anche ModaImpresa negli ultimi nove mesi è stata impegnata nella produzione di mascherine, ma per l’azienda creata dagli ex dipendenti Ittierre la riconversione non è stata la priorità. 

«Nel 2020 Abbiamo firmato la licenza con Siviglia e presto potremmo annunciare nuovi accordi di licenza», racconta Romolo D'Orazio, che è ceo e fondatore (insieme, tra gli altri, all'economista Fabio Scacciavillani) della realtà nata nel 2015 a Isernia.

L'accordo con il brand, che fa capo a Sauro Bianchetti, prende il via con la collezione primavera-estate 2021 e sarà focalizzato sulla collezione uomo. «il passo successivo sarà quello di sviluppare, dal prossimo inverno, la collezione donna, che ha un grande potenziale mai pienamente espresso», ha commentato il manager con un passato non solo in Ittierre (dove aveva seguito Gianfranco Ferré), ma anche in Swinger International.

L'attività di ModaImpresa era cominciata affiancando alcune aziende come John RichmondAtos LombardiniCostume NationalLosani Cachemire nella produzione delle collezioni, mentre oggi l'azienda si concentra sul business delle licenze: oltre a Siviglia sono in corso partnership con Care Label e The Editor

«Abbiamo firmato accordi di lunga durata - racconta D’Orazio - che in alcuni casi prevedono l'opzione per l'acquisto di una quota del capitale. In effetti tra gli obiettivi futuri di ModaImprese c'è anche quello di portare avanti delle acquisizioni e non occuparsi solo di licenze». 

Nel piano di sviluppo per i prossimi quattro anni l'azienda punta alla crescita della propria quota di mercato, nonché al consolidamento della posizione nel comparto. 

«Nei piani - conferma il ceo - c'è quello di aprire una showroom direzionale a Milano, fondamentale per l'internazionalizzazione della nostra impresa, che attualmente realizza il 60% del suo fatturato in Italia grazie a una rete di 170 negozi clienti con posizionamento medio-alto».

Nel 2020 – nonostante il momento di recessione - ModaImpresa ha quasi raddoppiato il fatturato rispetto al 2019 con un'ulteriore previsione di crescita per il 2021.

«Siamo abituati a vedere i nostri ricavi raddoppiare anno su anno - conclude D'Orazio -. Dai 250mila euro del 2016, siamo passati ai 2 milioni e mezzo del 2019 e chiuderemo quest'anno a 3,5 milioni. Per l'anno prossimo abbiano già ordini in casa per 6 milioni».

an.bi.
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