Licenze con Casillo ed Elisabet

Enrico Vanzo (Manila Grace): «Il childrenswear ci fa crescere nei fatturati e nel lifestyle»

Un nuovo accordo di licenza per le calzature bimba con Elisabet, l’impegno nel potenziare la collezione junior realizzata con gruppo Casillo: la crescita di Manila Grace passa anche per il progetto childrenswear, che nel giro di quattro anni dovrebbe arrivare a rappresentare il 7% del fatturato del marchio di Antress Industry.

«Ci aspettiamo risultati importanti sia in termini di immagine, che sul piano commerciale. In un settore come quello della moda junior c’è sempre più spazio per marchi contemporary come il nostro, capaci di offrire prodotti originali dal punto di vista creativo, di buona qualità e a un prezzo corretto», spiega Enrico Vanzo, ceo di Manila Grace.



La campagna vendita della collezione bimba è ancora in corso, ma il manager è ottimista: sia gruppo Casillo, sia Elisabet sono al lavoro nelle loro showroom reali e virtuali (compresa la presenza sulla piattaforma di Pitti Connect) e registrano ottimi riscontri, a dispetto delle incertezze di mercato. 

«Con Casillo - fa il punto Vanzo - siamo già oltre il milione annuo di giro d’affari, non male per essere solo alla terza stagione. Con Elisabet ci siamo dati obiettivi importanti sia in termini quantitativi che qualitativi e non penso che avremo dubbi a raggiungerli».



Entrambe le collezioni - abbigliamento e accessori - sono state sviluppate con una logica mini-me «utilizziamo sempre almeno un paio di modelli iconici dalla collezione adulta», ma sono previsti anche pezzi specificatamente pensati per i più piccoli.

«I tratti caratterizzanti del brand devono ritrovarsi in tutte le collezioni - dice Vanzo -: è solo creando un dialogo tra le collezioni donna e bambina che il marchio riesce a evolvere in una dimensione lifestyle».

Come la collezione per la donna adulta, anche quella per la bambina sarà venduta sul canale e-commerce appena rinnovato del brand, mentre a livello di presenza nei monomarca fisici la linea junior sarà presente solo in alcuni punti vendita, tra cui quelli di Bologna e Roma.

«Ma il focus - conclude Vanzo - è sulla distribuzione specializzata multimarca. Per ora realizziamo quasi l’85% delle vendite in Italia, ma con i nostri partner siamo pronti a dare il via a un progetto di internazionalizzazione».

an.bi.
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