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Lvmh e l'e-commerce: scende in campo Stephanie Watine Arnault

In attesa dell'imminente debutto di una piattaforma di e-commerce moda multibrand, Lvmh lancia in Gran Bretagna il sito di vendite online Clos19, dedicato a vini e liquori e, più in generale, a un lifestyle di lusso. Artefice del portale Stephanie Watine Arnault, nipote di Bernard. Che parte in sordina ma ha grandi ambizioni.

 

Come riporta BoF, la newco, pur avendo alle spalle un colosso come Lvmh, ha dinamiche e dimensioni da startup, con un organico di 10 persone.

 

L'offerta di Clos19 - nome che deriva dal termine francese per indicare una vigna recintata - comprende marchi come Moët & Chandon, Krug, Veuve Clicquot, Dom Pérignon, Château d’Yquem, Hennessy, Glenmorangie, Ardbeg e Belvedere, con il plus di consegne veloci (in 24 ore) e contenuti editoriali.

 

Ma c'è dell'altro: sarà possibile acquistare, oltre ai prodotti, degustazioni e cene da sogno in case private, visite alle cantine, viaggi con destinazioni affascinanti ed esclusive, con prezzi a partire da 180 sterline. Per questo la "o" del logo ricorda una porta, da varcare per scoprire posti e sapori inediti.

 

«Andiamo oltre i semplici tour - precisa Watine Arnault - in modo da fornire un pacchetto di esperienze di cui fanno parte, per esempio, l'hotel e il ristorante».

 

Uno dei partner coinvolti in questo progetto è Blue Marble Private, società specializzata nei viaggi di lusso con quartier generale nella capitale britannica.

 

Dopo l'esordio nel Regno Unito, il raggio di azione di Clos19 si estenderà alla Germania e ad altri Paesi. L'obiettivo della giovane Arnault è ambizioso: realizzare attraverso il sito, nell'arco di dieci anni o anche solo di cinque, una fetta consistente del fatturato di Moët Hennessy.

 

Nel primo trimestre 2017 la divisione Wine & Spirits di Lvmh ha registrato un giro d'affari di 1,2 miliardi di euro, in aumento del 13%, con picchi soprattutto in Europa e Usa.

 

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