L'indiscrezione mette le ali al titolo

Frasers Group pronto a pagare 3,2 miliardi per il controllo di Hugo Boss

A Frasers Group, guidato da Mike Ashley, il 15,2% di Hugo Boss non basta. La società britannica sarebbe, infatti, intenzionata ad aumentare la sua quota dell'azienda tedesca fino a prenderne il controllo: secondo quanto scrive The Telegraph, Ashley sarebbe disposto a pagare oltre 3,2 miliardi di euro.

In attesa di verificarne la veridicità, l’indiscrezione ha avuto un effetto immediato. Venerdì il titolo della griffe tedesca ha registrato un rialzo di quasi il 7% alla Borsa di Francoforte, un trend confermato anche oggi: a metà seduta le azioni di Hugo Boss si sono apprezzate di oltre 6 punti percentuali.

Hugo Boss è da tempo al centro di speculazioni per una possibile cessione. Fu l’autorevole The Times, un mese fa, a pubblicare un report secondo cui la griffe teutonica potrebbe attirare gli interessi dei grandi gruppi del lusso, come Kering e Lvmh.

In attesa di novità, Hugo Boss procede nel piano di riorganizzazione che porterà all'arrivo di un nuovo ceo al comando: il mese prossimo, infatti, sarà operativo Daniel Grieder, ex top executive di Tommy Hilfiger.

Quanto a Frasers, nel 2021 punta a far parlare di sé: il player britannico, che già controlla House of Fraser e Jack Wills, a gennaio si è comprato, per una somma non rivelata, il rivenditore di moda griffata
Psyche, con sede a Middlesbrough nel Nord della Gran Bretagna. Risale invece allo scorso novembre l’acquisizione del 37% di Mulberry.

an.bi.
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