L'Ipo resta un obiettivo

Niente quotazione per Italian Exhibition Group

A causa del mercato sfavorevole, la quotazione di Italian Exhibition Group-Ieg, la società nata dalla fusione delle Fiere di Rimini e Vicenza, non ci sarà.

Come si legge in una nota, il dietrofront è causato della sfavorevole situazione del mercato azionario, domestico e internazionale, «che non permette al momento di apprezzare compiutamente il valore di Ieg».

La decisione è stata presa d’intesa con i coordinatori dell’offerta, Equita Sim e Intermonte Sim e con gli azionisti venditori Rimini Congressi e Salini Impregilo.

Ribadendo di avere fondamentali solidi, la società fa sapere che continuerà il suo percorso di sviluppo, «valutando altre possibili leve strategiche coerenti con il suo andamento di crescita  continua». Il suo piano industriale non subirà rallentamenti e modifiche e la quotazione in Borsa resta uno degli obiettivi futuri.

Ieg non è la sola società che nel 2018 ha rinunciato al listing per via delle condizioni di mercato. Tra le Ipo annullate anche i telai tessili Itema, che volevano quotarsi in maggio, Estra (utility) e Manifatture Sigaro Toscano.

e.f.
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