l'ultima vittima dell'e-commerce

Sears alza bandiera bianca: richiesto il Chapter 11

A quasi 100 anni dall'apertura del suo primo punto vendita, Sears, che conta su 900 negozi, ha richiesto la protezione del Chapter 11, ovvero la procedura americana di protezione dai creditori, considerata l'anticamera del fallimento. Per il retailer si parla di un buco da 10 miliardi.

Sears viaggia verso il tribunale fallimentare di White Plans: sono lontani i tempi in cui l'azienda contava 350mila dipendenti e 2.200 store e poteva inaugurare a Chicago nel 1973 quello che allora era il più alto grattacielo al mondo, il Sears Tower.

Sears, che conta oggi su 900 vetrine, abbasserà la saracinesca di 142 spazi non redditizi prima di fine anno: un numero che si aggiunge alla già annunciata chiusura di 46 negozi entro novembre.

Pur mantenendo la sua presidenza, Eddie Lampert - maggiore azionista di Sears con il 31% delle azioni - lascerà il ruolo di amministratore delegato.

L'insegna, che è in perdita da anni, oggi (15 ottobre) avrebbe dovuto rimborsare un debito da 134 milioni di dollari, ma Lampert ha deciso di non salvare la società, anche alla luce della difficoltà dell'impreditore di trovare ulteriori finanziamenti per un piano di rilancio, che sulla carta sembra davvero difficile: dal 2011 a oggi le vendite annuali del retailer sono scese del 60% a 16,7 miliardi di dollari, frenate dal successo dei colossi dell'e-commerce come Amazon.

an.bi.
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