L'utile sale di oltre il 40%

Puma chiude un primo trimestre da record: ricavi a 1,32 miliardi (+15%)

Puma archivia il primo quarter del fiscal year con il miglior risultato mai conseguito fino a oggi: il colosso dell'active è cresciuto a un ritmo più veloce dei suoi competitor, Adidas e Nike, mettendo a segno un fatturato di 1,32 miliardi di euro (+15,3% a cambi costanti). Anche l'ebit di 143 milioni di euro, con una marginalità del 10,8%, è stato il più alto in assoluto per la label.

 

L'utile operativo dell'azienda è salito per la precisione del 27%, mentre l'utile netto ha fatto un balzo del 40,1% a 94,4 milioni di euro. In progress del 49% l'utile lordo.

 

Al risultato ottenuto hanno concorso le performance in tutti i Paesi, con le vendite a oltre 500 milioni di euro nell'area Europa-Medio Oriente-Africa in aumento del +4,4% a cambi correnti (+5,7% a cambi costanti).

 

Le Americhe progrediscono del 19,8% a sfiorare i 417 milioni di euro e l'Asia Pacific, dove il marchio sta sviluppando la propria rete di negozi, marcia a un ritmo del +32,5% a 401 milioni di euro.

 

Determinanti sono state le campagne media realizzate con celebrity di spicco come Selena Gomez, Rihanna e Jay-Z.

 

Tra le categorie in più rapida evoluzione spicca l'abbigliamento (+28,6%), per un valore di 468 milioni di euro, cresciuto più delle calzature, che valgono 639 milioni di euro, con un +10,2%.

 

L'obiettivo per il brand, dallo scorso anno fuori dall'orbita del gruppo Kering, è di mettere a segno un +10% di fatturato in chiusura di esercizio, con un utile operativo tra i 395 e i 415 milioni di euro.

 

Come ha sottolineato il ceo Bjørn Gulden: «Anche se ci sono ancora nove mesi davanti a nonostante una grande incertezza nei mercati, siamo fiduciosi di centrare gli obiettivi per l'intero anno».

 

Nella foto, Selena Gomez indossa un outfit della sua prima colab con Puma.

c.me.
stats