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Scompare a 63 anni David Tang, fondatore di Shanghai Tang

Qualche settimana fa, sapendo che la fine si avvicinava visti i gravi problemi di salute (si parla di disfunzioni cardiache, di un'ulcera ma anche di un tumore al fegato), Sir David Tang, fondatore di Shanghai Tang, aveva annunciato che avrebbe organizzato un party per brindare un'ultima volta con gli amici. Oggi la notizia della sua scomparsa a 63 anni.

 

Non si sa se l'imprenditore abbia fatto in tempo a dire addio in questo modo inusuale a chi lo conosceva e gli voleva bene. Sull'account Instagram di Shanghai Tang è stata pubblicata un'immagine (nella foto) che lo ritrae quando era più giovane, in cui viene ufficializzata la notizia della morte, che arriva tra l'altro a meno di due mesi da quella di Raffaele Borriello, già direttore creativo del brand.

 

Nato nel 1954, Sir David Tang aveva compiuto 63 anni il 2 agosto. Nipote del famoso filantropo di Hong Kong Tang Shiu Kin, artefice della prima società di autobus nell'ex colonia britannica, a 40 anni aveva dato vita al primo marchio di moda cinese, Shanghai Tang, cedendolo dopo quattro anni al Gruppo Richemont. Risale a pochi mesi fa il passaggio di mano all'imprenditore italiano Alessandro Bastagli.

 

Tang era un personaggio fuori dalle righe: aveva per esempio trasformato la sua passione per i sigari in un lavoro, diventando distributore esclusivo dei sigari cubani nell'Asia Pacifico, ed era stato sempre lui ad aprire il ristorante Cipriani a Hong Kong, oltre al China Tang Restaurant, iconica meta londinese presso il Dorchester Hotel, dove avrebbe dovuto svolgersi l'annunciato "farewell party".

 

Aveva inoltre creato nel 1991 i China Club, locali che riprendono nell'arredo e nella cucina lo stile tradizionale delle tea-house cinesi, con sedi a Singapore, Pechino e Hong Kong.

 

Gli piaceva scrivere: aveva collaborato con il quotidiano di Hong Kong Apple Daily e si occupava della rubrica Agony Uncle per il Financial Times. Di fronte al dilagare dell'online non si era tirato indietro, anzi aveva cavalcato l'onda aprendo il sito iCorrect.com, in cui le celebrity hanno la possibilità di rettificare le informazioni sbagliate diffuse sul loro conto dai media.

 

Di vip, del resto, ne conosceva tanti e uno di questi, Russell Crowe, ha salutato su Twitter l'amico, definendolo: «Witty, charming, intellectual, salacious, hilarious, loving and funny as f****». Lascia la moglie Lucy, i figli Victoria ed Edward (frutto di un precedente matrimonio) e il nipote Rocco.

 

 

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